Come vincere la borsa di studio dei tuoi sogni

Oggi presentiamo l’interessante studio di caso di Mila Manfrin.  

    • Mila aveva un sogno: voleva dare vita ai suoi disegni.
    • Finalmente un bando, un master di sei mesi a BigRock, scuola di animazione 3D.
    • Decide di partecipare…e vincere

“Buongiorno Mila,  prima di presentare il tuo caso e le modalità che ti hanno consentito di vincere la borsa di studio e realizzare il tuo sogno, ci piacerebbe conoscerti meglio.

Chi è Mila Manfrin?”

“Mila è una giovane illustratrice un po’ fuori di testa. Nasce a Segrate (MI) il 7 gennaio 1990. Cresce a cocomero e cartoni animati e la sua nonna conserva ogni scarabocchio colorato lei faccia.

Durante l’adolescenza si innamora perdutamente di Kurt Cobain (R.I.P.), suona la chitarra in diversi gruppi e si iscrive al liceo linguistico per poter tradurre da sè tutti i testi dei Nirvana (scoprirà solo dopo che molti di essi non hanno alcun senso).

Finito il liceo, contenta dei risultati ma non soddisfatta delle prospettive, decide di ascoltare quella vocina sempre più insistente che le dice che la sua nonna aveva ragione… Così si iscrive alla facoltà di Nuove Tecnologie per l’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, dove incontra persone magnifiche ma rimane molto delusa e demoralizzata dai corsi e dall’istituto.

A 19 anni, in crisi e stufa della situazione, decide che la metropoli non fa per lei e si trasferisce a Trento, in mezzo alle montagne.

Qui inizia un percorso di due anni di Alta Formazione Professionale presso l’Istituto Pavoniano Artigianelli per le Arti Grafiche, che le fa dimenticare gli insuccessi di Brera e le dà nuova energia e nuove motivazioni, oltre che tante nuove competenze soprattutto nel campo del video e delle pubblicazioni digitali, nelle quali scopre grosse opportunità.

La sua passione rimane però sempre il disegno e sogna di poter dare vita alle sue illustrazioni (che nel frattempo ha imparato anche a stampare su tshirt e poster, in serigrafia).

Mila adesso ha 22 anni, sta terminando l’Alta Formazione ed ha colto un’occasione speciale: ha vinto una borsa di studio messa in palio da Repubblica.it per un master in computer grafica presso la prestigiosa scuola di animazione 3D Big Rock, di Roncade (TV).”

 

IL CASO DI STUDIO 

“Ci racconti in breve com’è nato il tuo sogno e come l’hai trasformato in realtà? “

“Io da sempre amo disegnare, ma non ho mai pensato potesse essere considerata una professione.

Quando ho iniziato a scoprirlo ho capito che dovevo imparare anche ad animare i miei disegni, perché nella mia testa erano così: vivi.

Ho iniziato a farlo grazie allo stop motion, alle grosse opportunità che offrono oggi le pubblicazioni digitali e alle mille app per fare animazioni frame by frame facilmente reperibili sui tablet.

Il mio sogno è però quello di comprendere ed imparare come rendere reale un essere totalmente inventato, come creare attorno a lui una storia e un mondo, pezzetto per pezzetto.

Mi si è presentata un’occasione davvero unica quando ho scoperto della borsa di studio per BigRock. Ho deciso che quello era il posto per me: dovevo cogliere al volo quella occasione.

Ho puntato tutto sulla spontaneità: doveva per forza esserci affinità tra me e i pazzi che si erano inventati una scuola da favola come quella!”

“Come hai saputo del bando, qual’era la posta in gioco e quanti partecipanti c’erano?”

“Ho saputo del bando grazie ad un amico che mi ha inoltrato l’articolo uscito su Repubblica.it che pubblicizzava la cosa, scrivendo nella mail ‘dovresti provarci…’.

L’articolo segnalava che Repubblica.it aveva indetto un bando di concorso per un master di sei mesi del valore di 4.800 euro in computer grafica presso BigRock.

Non conoscevo BigRock e sono subito andata a guardarmi il loro sito…è stato amore a prima vista.

Non so quante persone abbiano partecipato, ma credo che l’articolo in home page su Repubblica.it non sia passato inosservato, anche perché l’ultima settimana di master prevede un viaggio negli USA a visitare Pixar, DreamWorks e non solo… mica male!

Io stavo lavorando in gelateria quel pomeriggio, mi stavo annoiando a morte…quella mail mi ha davvero cambiato la giornata.”

Quali sono stati i principi-guida, le strategie che hai seguito per vincere e che cosa, secondo te, ha fatto la differenza?” 

“Volevo presentarmi alla commissione che avrebbe scelto il candidato da premiare come la persona giusta per loro, ma non volevo apparire diversa da come sono.

Avevo trovato il posto ideale e dovevo assolutamente entrarci, non potevo farmi sfuggire questa occasione. Così ho deciso di fare un piano di marketing di me stessa (o qualcosa di simile) e non mi sono dovuta inventare nulla perché ci ho messo il cuore per davvero.

Ho dimostrato una forte motivazione, dando in certi casi più di ciò che era richiesto (ad esempio, ho realizzato storyboard e riprese timone per un video di 30 secondi per il quale veniva richiesta solo un’idea).

Ho cercato di dare un tocco personale al materiale consegnato, l’ho realizzato ad hoc per l’occasione e non semplicemente riciclato (cv e lettera di motivazione), ho cercato uno stile mio, sia nel linguaggio verbale che visivo, per essere più diretta e comprensibile possibile, evitando le barriere della formalità, perché avevo intuito che chi avevo davanti era giovane, sveglio e con poca voglia (e sicuramente poco tempo) di leggersi pappardelle infinite.

Dovevo lasciare il segno e farlo a colpo d’occhio, dovevo distinguermi da tutti gli altri (ho seguito il principio della mucca viola …ovvero catturare l’attenzione del proprio utente mostrandosi diversi ed originali, facendo colpo perchè non ‘già visti’ o banali) e rimanere nella memoria di chi avrebbe esaminato le candidature.

Sicuramente un passo importante che ho fatto, prima di candidarmi, è stato andare a visitare di persona BigRock. Volevo avere una conferma che quello che da internet mi sembrava un posto da favola, fosse così anche dal vero e che le persone che ne facevano parte fossero con me compatibili. Ho ottenuto un colloquio con Marco Savini, il direttore, che mi ha mostrato la scuola e mi ha fatto subito un’ottima impressione. Così facendo ho ottenuto due cose in una: mi sono fatta vedere (ho curato il mio aspetto in quell’occasione), avendo più chance di rimanere in mente al mio interlocutore ed ho anche potuto ‘studiare’ il mio ‘cliente’, per attuare una strategia più efficace dopo.

Uno dei requisiti per accedere alla borsa di studio era avere esperienza di blogging. Io avevo un blog in adolescenza, da tempo cancellato e che non potevo dimostrare di aver avuto, così ne ho aperto uno apposta trasformando una iniziale difficoltà in un vantaggio (mimancaunblog.wordpress.com).  Ho scritto sul blog, giorno per giorno, ciò che ho fatto per provare ad ottenere la borsa di studio e tutt’ora scrivo e pubblico quotidianamente uno short movie che mi piace, che permette al mio interlocutore di capire il mio gusto personale attraverso le mie scelte e di conoscermi un po’ meglio attraverso le mie parole.

Un’ultima cosa, che credo possa aver fatto la differenza, è stato aver curato il dettaglio. Sono molto perfezionista e quando tengo ad una cosa posso passarci ore ed ore finché non mi sembra perfetta.

Ecco, in questo caso io volevo la perfezione.”

 “Alla fine, che cosa hai ottenuto?” 

“Ho vinto!  Ho vinto! 

Repubblica.it ha pubblicato un nuovo articolo, grazie al quale ho avuto un boom di visite sul mio blog.

E a settembre inizio il master nella scuola dei miei sogni..potevo chiedere di meglio? (: ”

 “Se dovessi dare un consiglio ad un tuo collega che si appresta a candidarsi … per vincere … che cosa gli consiglieresti di fare?” 

“Metterci cuore, passione, intelligenza. E farlo solo se è davvero motivato. Altrimenti è meglio che lasci perdere, nessun piano di marketing potrà funzionare se non c’è materia prima.”

 Concludiamo come in radio, vuoi ringraziare o salutare qualcuno?” 

“Sì … il mio amico che mi ha inoltrato quella santa mail! e la commissione per avermi scelta! grazie davvero! non vedo l’ora di cominciare (: ”

In bocca al lupo per la tua carriera e, come dicono gli inglesi, -all the best!-” 

“Thanks a lot (;

il lupo lo lascio in pace (sono vegana!)”

 

Ecco le slide del “piano di marketing” di Mila! 

PS. Se anche tu hai dei suggerimenti da dare per vincere la borsa di studio dei sogni, contribuisci al dialogo. 

Se hai dei dubbi su quali strategie adottare … postali e assieme proveremo a risolverli. 

A presto, ciao!

 

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