8 Errori comuni di Responsive Design

S4P MARKETING CONSIGLIA.

Un sito web ottimizzato per i cellulari è l’ideale per i venditori di e-commerce. Per raggiungere questo obiettivo, molti usano responsive design (in italiano Design Responsivo), una tecnica di web design per la realizzazione di siti in grado di adattarsi graficamente in modo automatico al dispositivo coi quali vengono visualizzati (computer con diverse risoluzioni, tablet, smartphone, cellulari, web tv), riducendo al minimo la necessità per l’utente di ridimensionamento e scorrimento dei contenuti. Il design responsivo è un importante elemento dell’accessibilità, tenendo in conto numerosi altri fattori, incentrati non solo sui dispositivi ma anche sulle caratteristiche dell’utente ( capacità cognitive, vista, difficoltà fisiche, e così via).

L’uso di  design responsivo è cresciuto a tal punto da avere degli errori durante la sua realizzazione. Di seguito verranno elencati otto errori di progettazione comuni commessi dai venditori che praticano e-commerce.

1. Evitare di analizzare il comportamento dei visitatori

I Rivenditori, forse per la fretta e per l’eccitazione di costruire la loro presenza nei dispositivi mobili, spesso iniziano il processo di progettazione senza analizzare il comportamento dei clienti. Questa analisi è un elemento determinante per il progetto, in quanto rivela i dispositivi più utilizzati, le operazioni più frequentemente eseguite su un dispositivo mobile (come lo zoom di una immagine del prodotto), il tasso di conversione da essi, ecc. Questi fattori sono importanti per garantire che l’esperienza mobile soddisfi le esigenze dei clienti.

2. Partire dalla versione desktop.

La maggior parte dei commercianti di e-commerce iniziano a progettare i loro siti prima per la versione desktop, anche se è più facile, e sarebbe davvero meglio, iniziare con un piccolo schermo mobile e poi adattarla per uno schermo da PC, ai fini di una migliore esperienza per gli utenti mobili.

3. Mancanza di Test.

Il test è obbligatorio prima di pubblicare il sito, che sempre più spesso viene rilasciato a malapena con un minimo test, se non addirittura nessuno. Esistono strumenti di test automatizzati di facile utilizzo come BrowserStack  e Viewport Resizer – ogni collaudo può essere fatto in poche ore.

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4. Pulsanti call-to-action troppo piccoli per schermi mobili.

Nel tentativo di montare tutto su un piccolo schermo dello smartphone, i venditori di e-commerce fanno spesso i pulsanti call-to-action troppo piccolo. A volte gli utenti fanno clic sui pulsanti sbagliati nel tentativo di ingrandire quello desiderato perché la dimensione è troppo piccola, di conseguenza potrebbero scoraggiarsi e lasciare il sito. Perciò l’ideale sarebbe progettare un’interfaccia con pulsanti call-to-action opportunamente dimensionati  che non siano troppo piccoli o troppo vicini l’uno all’altro.

5. Caricamento lento di pagine per cellulari.

Gli utenti mobili vogliono la velocità. È importante mantenere il formato pagina più piccolo possibile in modo da caricarlo rapidamente. Bisognerebbe rivedere tutti i contenuti (immagini, pulsanti, testi) prima di inserirli in una pagina. Google ha riferito di iniziare a tenere in conto della velocità di caricamento per il posizionamento nei risultati di ricerca,di conseguenza è ancora più importante avere un sito leggero. Ci sono strumenti disponibili che comprimono le dimensioni dei file e delle risorse per ridurre il tempo di download, ad esempio Uglify e JSCompress .

6. Meno contenuti per gli utenti mobili.

Alcuni siti di e-commerce spesso nascondono contenuti per sfruttare il formato della pagina più piccolo dei dispositivi mobili. In questo modo però si confonde l’esperienza degli utenti. La maggior parte di loro usano più dispositivi nel corso di un processo di acquisto. Secondo Google, il 90% degli acquirenti di Internet utilizzano più dispositivi. Limitare la loro esperienza nel responsive design è un errore.

7. Sostenere solo una risoluzione di immagine.

Un sito reattivo ben progettato cambierà la risoluzione delle immagini sulla base del dispositivo usato dall’utente. Ma molti siti, ancora, non riescono a farlo. Immagini di grandi dimensioni si traducono in tempi di caricamento più lenti per i dispositivi mobili.

8. Le e-mail non sono “Responsive”.

Spesso i siti sono sensibili e funzionano bene su desktop e dispositivi mobili, ma le e-mail relative no. Come risultato, gli utenti mobili fanno fatica a rivedere i loro dettagli di ordine o a navigare nella lista dei prodotti consigliati in una e-mail prima di trovare quelli che sono stati effettivamente acquistati. Le e-mail sono un fondamentale punto di contatto con i clienti. Hanno bisogno di essere parte del processo di progettazione e sperimentazione reattivo. Mantenete le e-mail leggere, con solo le informazioni più rilevanti. (Adattamento di L.M.)

S4p Marketing responsive-model

Fonte: http://www.practicalecommerce.com/articles/80056-8-Common-Responsive-Design-Mistakes

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, guidicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

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