4 Suggerimenti per una Strategia Globale di E-commerce

S4P MARKETING CONSIGLIA

Quando si tratta di creare una strategia globale di e-commerce, la localizzazione è fondamentale. Infatti l’e-commerce è un fenomeno veramente mondiale che non mostra alcun segno di rallentamento. Ad esempio nel dicembre del 2014 Cina e Stati Uniti sono stati i principali mercati di e-commerce del mondo, mettendo insieme oltre il 55% delle vendite globali al dettaglio su Internet nel 2014. Entro il 2018, la Cina potrebbe superare le vendite del commercio al dettaglio di 1 trilione di dollari, quasi il 40% del totale mondiale. Gli Stati Uniti probabilmente manterranno la seconda posizione di vendita nel 2018, con il Regno Unito al terzo posto. Inoltre le previsioni dicono anche che l’Asia del Pacifico diventerà la regione leader per le vendite di e-commerce nel 2015, poiché rappresentano il 33,4% del totale, rispetto al 31,7% in Nord America e il 24,6% in Europa Occidentale. Adesso l’e-commerce non è più appannaggio di commercianti specializzati o di danarose multinazionali: il commercio online consente alle aziende di tutti i tipi di raggiungere nuovi mercati e nuovi clienti in tutto il mondo. Però è altrettanto facile commettere degli errori, al fine di evitare ciò verranno elencati quattro punti chiave per una strategia globale di e-commerce.

  1. Una localizzazione corretta.  Non ci sono confini su Internet, ma se si sta cercando di vendere a livello internazionale, è importante concentrate i vostri sforzi su mercati specifici ed ivi localizzare la vostra presenza online. In un certo modo l’inglese rimane la lingua più diffusa online, ma in alcuni mercati importanti come la Cina, l’inglese diviene una rarità. Uno studio ha rilevato che il 75 per cento dei consumatori multilingue ancora preferisce acquistare prodotti nella loro lingua madre, di conseguenza la scelta di un partner di traduzione adatto è importante. Lavorare con traduttori madrelingua può contribuire ad evitare errori e a dare una sensazione di essere più in sintonia con i consumatori locali. Esistono però altri elementi di localizzazione, le immagini, ad esempio, dovrebbero essere culturalmente rilevanti ed appropriate. Il segno “pollice in alto” significa “OK” in molte culture, ma è un gesto osceno in gran parte del Medio Oriente, in alcune parti dell’Africa Occidentale e del Sud America. I traduttori madrelingua non solo possono aiutare a tradurre i contenuti, ma possono anche servire come controllo di qualità, ai fini di evitare gaffe culturali che potrebbero non essere evidenti per uno straniero.
  2. Parole Chiave. Un settore che non dovrebbe mai fare affidamento su una traduzione diretta dal dizionario è quello delle parole chiave. A volte quest’ultime non si traducono letteralmente e parole o frasi alternative spesso potrebbero essere più efficaci. La ricerca di Parole Chiave potrà trarre vantaggio da un po’ di conoscenza locale e da un partner competente sia nella traduzione che nel SEO. A proposito di SEO, la creazione di siti web completamente localizzati con dominii di primo livello del proprio paese (come .fr per la Francia o .jp per il Giappone) può incrementare i risultati di ricerca locale, oltre a dare al vostro sito una maggior sensazione di “località”.
  3. Piattaforme.  E’ vero che si può perfettamente dirigere un e-commerce utilizzando solo il proprio sito web, ma molte aziende preferiscono utilizzare o iscriversi a piattaforme già esistenti. Ad esempio Alibaba. il sito con sede in Cina, fornisce portali di vendita per i commercianti online. Anche in Occidente esistono altre piattaforme famose di e-commerce che possono dare gli strumenti per gestire il proprio negozio on-line in modo più efficace.
  4. Dispositivi Mobili. Il marketing sui dispositivi mobili è estremamente importante ovunque vorrete gestire  il vostro business. L’accesso ad internet tramite quei dispositivi ha superato quello sui PC per la prima volta a livello mondiale nel 2014, ma in alcuni mercati, come l’India e la Cina, il mobile è il modo più diffuso per collegarsi al web. La ricerca di Google nel 2014 ha dimostrato che Singapore (85%) e Corea del Sud (80%) hanno avuto i più alti tassi di penetrazione via smartphone, ma molte aziende non hanno ancora ottimizzato per il mobile i propri siti web. E’ di vitale importanza per ogni brand pensare prima ai dispositivi mobili. (Traduzione e adattamento di L.M.)

S4p Marketing internazionale

Fonte: http://www.clickz.com/clickz/column/2399283/4-tips-for-a-global-e-commerce-strategy

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

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