Come i venditori utilizzano i contenuti per unire le esperienze online a quelle offline

S4P MARKETING CONSIGLIA.

La gente oggi non fa più shopping come una volta. Nel corso degli ultimi anni, l’e-commerce ed il mobile shopping hanno registrato una crescita radicale, spostando giustamente S4p marketing online offlinel’attenzione dei rivenditori sul miglioramento delle esperienze di quegli utenti digitali. Quelle esperienze, tuttavia, sono ancora intrinsecamente limitate. La gente vuole i benefici, tipici dei negozi fisici, di vedere, di toccare e di provare i prodotti e di farlo circondati da fedelissimi del brand. Tutto questo si traduce in realtà nel fatto che gli acquirenti di oggi davvero vivono in ambienti sia online che offline. Che cosa significa questo per i rivenditori? Che per andare avanti hanno bisogno di sincronizzare i loro ambienti online e offline senza soluzione di continuità, creando una esperienza del brand unica e compatta. Gli innovatori più importanti dello spazio vendite al dettaglio, Warby Parker, J. Crew e Neiman Marcus, hanno già abbracciato questa tendenza, facendocela così con tre strategie chiave.

1. Consegnate contenuti su misura e rilevanti.

“Il pubblico ed i vostri clienti stanno partecipando sempre più da vicino, dettando che cos’è il vostro marchio. È necessario dare alle persone gli strumenti per averlo nel modo in cui volete che loro lo abbiano”-. Neil Blumenthal, co-fondatore e co-CEO di Warby Parker.

Consegnare contenuti su misura e rilevanti consente ai vostri clienti di creare l’esperienza unica che vogliono avere con il vostro brand. Per Warby Parker, la personalizzazione è alla base di quasi tutto il suo contenuto. Strumenti interattivi e sondaggi offrono ai clienti risultati rapidi, unici ed altamente condivisibili, aumentando l’attrazione per il marchio. Le guide di lettura a tema offrono utili suggerimenti sui libri ed una campagna itinerante a livello nazionale hanno richiamato clienti ed imprese locali in tutto il paese, facendo loro sapere quando il brand sarà nelle loro zone. Le campagne social, come il # warbyparkerhometryon porta a contenuti generati dagli utenti da parte dei clienti che condividono le loro scelte degli occhiali e fornisce un feedback personalizzato per ogni partecipante, rafforzando così la fiducia del cliente nel suo acquisto.

2. Sincronizzate le comunità online e quelle offline.

Come molti rivenditori di moda, J. Crew ha avuto un grande successo nel creare delle comunità dedicate online e offline di clienti fedeli al brand (in particolare gli aficionados preppy-chic). Ciò che ha contraddistinto questa azienda, però, è come siano riusciti a sincronizzare questi due gruppi insieme. Dopo aver realizzato che i suoi seguaci su Instagram avevano creato più di 30 hashtag per condividere il loro look ed il loro stile J. Crew, il brand ha deciso di espandere la conversazione offline nei loro negozi. Infatti ha invitato i suoi fan ed i suoi blogger locali nei punti vendita, offrendo anticipazioni sulle nuove collezioni e consigli di stile dai loro stilisti. I clienti sono stati invitati a scattare dei selfie per i social media con l’hashtag #JCrewStyleSessions per la possibilità di essere presenti nelle prossime guide e per portare l’esperienza avuta nel negozio fisico al punto di partenza della comunità online. L’esperienza benefica per i clienti, circondati da scaffali di abbigliamento colorati e da tentazioni di acquisto, e l’estensione di nuovo ai social network ha dimostrato di essere un colpo vincente per il brand.

3. Unite l’e-commerce e le esperienze nei negozi fisici con i dispositivi mobili.

“Il nostro obbiettivo è quello di aumentare la nostra interazione con i nostri clienti. I nostri clienti sono sempre interessati a saperne di più sui prodotti così come sullo shopping. “- Wanda Geirhart, Chief Marketing Officer, Neiman Marcus Group.

Nello sposare l’esperienza online con quella offline, i dispositivi mobili sono il fattore chiave di differenziazione che ci si aspetta di vedere salire nel 2015. Secondo il CMO, l’84% degli acquirenti di smartphone degli Stati Uniti già utilizzano i loro telefoni per aiutarli nel loro shopping mentre sono nei negozi fisici. Nel 2014 Neiman Marcus ha portato questa tendenza lanciando la sua app, NM App. Quest’agile tecnologia offre ai clienti di Neiman un’esperienza del brand senza interruzioni da capo a piedi, il tutto a portata di… dito. All’interno della app, i clienti possono personalizzare la loro esperienza di shopping con le preferenze del servizio clienti (se preferiscono sfogliare prima o essere accolti da un addetto alle vendite subito), la capacità di mandare messaggi e di pianificare gli appuntamenti con i collaboratori, inserire un segnalibro sui prodotti preferiti e la scansione dei codici QR per i contenuti esclusivi. Il contenuto sugli eventi, sulle tendenze di moda e di bellezza, sull’arte e sui video culturali del libro e del blog della Neiman Marcus sono accessibili anche direttamente all’interno dell’app. Tutte queste informazioni sono disponibili per gli associati, aiutandoli a migliorare le loro raccomandazioni personalizzate per i clienti.

In definitiva? Il settore delle vendite è in continua evoluzione. I principali rivenditori stanno accorpando le esperienze online e quelle offline con contenuti che saranno la chiave per vincere nel 2015. Fornire contenuti su misura, la sincronizzazione tra le comunità online ed offline e colmare queste esperienze con i dispositivi mobili sono le tre strategie fondamentali che stanno influenzando ad agire così. (Traduzione e adattamento di L.M.)

Fonte: http://www.b2bmarketinginsider.com/content-marketing/retailer-content-marketing

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

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