Come migliorare le competenze digitali dei brand per un’efficace strategia di marketing online in Cina

S4P MARKETING CONSIGLIA.

Quando si tratta di vendite di prodotti di bellezza in Cina, le strategie di marketing e del commercio digitale dei brand stanno diventando altrettanto importanti quanto i loro negozi fisici, ma pochi hanno una solida comprensione su come raggiungere al meglio i propri clienti cinesi online.
Secondo “2015 Digital IQ Index“, pubblicato dalla società di ricerche di marketing digitale L2 di recente, dedicato alla cura personale in Cina, che classifica le abilità digitali dei marchi Cinesi, solo quattro brand possono essere descritti come “geni” per le loro strategie digitali. Nel frattempo, la maggior parte delle aziende sono “nella media”, “lacunose” o “deboli”.
La presenza online è fondamentale per le vendite di bellezza in Cina più che in qualsiasi altra parte del mondo. Secondo Euromonitor, il 15% di tutte le vendite di bellezza in Cina si fa online, un tasso che è tre volte superiore a quello di qualsiasi altro mercato importante ed in rapida crescita. Le vendite digitali stanno diventando particolarmente grandi per il settore cura della persona da quando gli utenti stanno effettuando acquisti di prima necessità su piattaforme come Tmall, JD, e Yihaodian. Inoltre, la relazione rileva che i consumatori cinesi stanno sempre più acquistando beni per l’igiene personale nei supermercati Tmall che sta per sostituire i viaggi verso il negozio fisico.
Per le etichette che brillano di luce propria nel campo digitale sulle loro consimili, i marchi di bellezza L’Oreal ed Olay sono stati indicati come due dei quattro principali prodotti per la cura personale di L2, rispettivamente al secondo e quarto posto al fianco dei brand di shampoo per il mercato di massa Head & Shoulders e Pantene.
Il successo di L’Oreal è venuto da diversi settori chiave. Prima di tutto, è efficace coinvolgere i clienti su Tmall con un negozio di marca che “incentivi i consumatori a recensire i prodotti e le caratteristiche del programma di fidelizzazione con il rimborso di punti”, secondo il rapporto. Inoltre, il sito cinese del brand “consente ai consumatori di accedere a buoni Tmall, di coinvolgerli e di condividere i propri contenuti per guadagnare punti e premi, di usare dei campioni e di guardare i tutorial sulle pagine dei prodotti.” Nel frattempo, la sua attività pubblicitaria digitale “fonde l’attuale campagna con collegamenti alle promozioni dei prodotti. ”
Olay ha anche scalato le classifiche con il suo programma di fidelizzazione che si estende in tutto il sito web del brand, sul negozio di Tmall e su Wechat. Il marchio sembra anche essere vincente contro il “mercato grigio” di Tmall, in quanto “controlla i due terzi dei risultati organici che sono visualizzati sulla prima pagina dei rendimenti per le query del brand“. La sua promozione con celebrità come Lin Chiling è stata incredibilmente popolare, con 5 milioni di visualizzazioni su Youku.
A differenza delle tradizionali etichette di lusso, le vendite di Tmall sono una delle principali aree di focalizzazione per i marchi di bellezza. Mentre solo pochi brand di moda come Burberry e Calvin Klein hanno aperto siti ufficiali su Tmall, è molto più probabile che i prodotti di bellezza abbraccino la piattaforma per la loro identità di marca relativamente accessibile. “Il 95% dei marchi del settore Personal Care hanno istituito negozi monobrand su Tmall, con il 14% aperti nel corso degli ultimi 18 mesi”, dice il rapporto: “Un totale del 53% per cento di tutte le marche osservate ha avuto un programma di fidelizzazione esclusivamente attraverso quella piattaforma”. La relazione rileva che: “Più di un terzo dei negozi monobrand dell’ Indice di Tmall includono informazioni sull’autenticità del prodotto per incoraggiare gli acquisti tramite distribuzione ufficiale”, mentre “gli investimenti di contenuti sono aumentati, il 39% dei negozi dei marchi su Tmall dispongono di video, e il 18% dedicano una sezione UGC sulla home page o sulle pagine di dettaglio del prodotto.”
Per i brand tuttavia è anche importante lavorare sulle strategie multicanale, soprattutto quando si tratta di impiegare la tecnologia dei dispositivi mobili; il 42% degli utenti dell’Internet mobile in Cina utilizzano i codici QR per fare acquisti. Il rapporto rileva che “i due terzi dei marchi del settore per la cura personale sulla suddetta piattaforma promuovono codici QR per la scansione e per l’accesso ai negozi monobrand tramite le applicazioni mobili via Taobao o via Tmall, e più della metà dei brand crea una lista di codici QR assieme alle immagini dei prodotti, fornendo un rapido percorso per l’acquisto . ” (Traduzione e adattamento di L.M.)

S4p Marketing Bellezza online Cina

Fonte: http://jingdaily.com/report-from-tmall-to-wechat-beauty-brands-need-to-up-their-china-digital-competence/

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