Perchè molta ‪Gente di Marketing‬ fa dello ‎Storytelling‬ poco efficace

S4P MARKETING CONSIGLIA.

S4p Marketing Storytelling e gente di marketing

La S4p Marketing In Action, tra le altre cose, propone corsi di Storytelling per insegnare agli imprenditori ed ai comunicatori aziendali come raccontare le loro storie per fini soprattutto di marketing. Il nostro obiettivo è quello di creare un metodo per la costruzione di un racconto che utilizzi un linguaggio familiare, invece di termini di intrattenimento come “incidente devastante, azione incontrastata, azione fallimentare o epilogo”. Quando è stata l’ultima volta che è stato utilizzato “epilogo” in un incontro di lavoro?

Tuttavia, a volte, le parole “melense” sono inevitabili. Ad esempio, i grandi narratori hanno empatia per il loro pubblico. Tali termini dolci raramente sopravvivono in un contesto di frasi colorate come “cane mangia cane”, “uccidere od essere uccisi”, o “lo svelto e il morto”. Come risultato, la gente di marketing in genere non tratta il loro pubblico con empatia; li trattano invece come nemici di guerra. Se non ci credete, prestare particolare attenzione alle parole che i marketer usano comunemente durante la pianificazione.

“Okay, squadra. Stiamo andando all’attacco del mercato con la nostra campagna per indirizzare le persone in modo che si impegnino con noi ed alla fine li cattureremo”.

L’uso di termini da guerra da parte della gente di marketing per descrivere il loro rapporto con i clienti la dice lunga sulla motivazione dietro la creazione di contenuti per quelli. Invece di trarre ispirazione da un luogo di empatia, come marketer sono predisposti a vedere i loro potenziali clienti come avversari da conquistare. Gli Storyteller, d’altra parte, non cercano di catturare l’attenzione di un pubblico, ma cercano di guadagnare. E quindi, i marketer devono cambiare il loro approccio, se vogliono usare la narrazione per connettersi con i clienti. L’empatia si ottiene mettendosi nei panni degli altri. Immaginate di essere un potenziale cliente che sta leggendo per la prima volta i testi di marketing della vostra impresa. Come vi sembra? E’ rilevante per il cliente o è semplicemente funzionale all’azienda?

Andate oltre ai dati demografici tradizionali con le seguenti domande:

  • Quali sono le situazioni dei vostri clienti?
  • Quali sono le loro motivazioni? Da dove vengono queste motivazioni? Come potete utilizzare queste informazioni per aiutarli ad ottenere ciò che vogliono?
  • Quali sono i loro punti ciechi? Potrebbero aver bisogno di informazioni trasmesse in un modo diverso?
  • Che cosa sanno? Potete sviluppare quella conoscenza?
  • Che cosa hanno bisogno di sapere? C’è un pezzo fondamentale di contenuti che devono leggere prima di poter procedere?
  • Che cosa credono? Qual è l’origine di questa convinzione? Queste convinzioni li aiutano o gli fanno del male?
  • Quali sono i loro punti di forza? Ed i punti deboli? Come si può aiutarli a mitigare questi rischi?
  • Quali sono le loro frustrazioni? Potete contribuire ad eliminare quelle frustrazioni?
  • Quali domande cosa hanno per voi? Avete risposto a tutte le loro? (La credibilità riceve punti bonus se rispondete a quelli che sono o disagio o a cui non desiderate rispondere.)

Più conoscete il vostro pubblico, migliore sarà la possibilità di rapportarvi con loro. Più vi avvicinate, più empatia avrete, e tutto ciò in ultima analisi porta i potenziali clienti con cui comunicare attraverso la storia.

Tuttavia, se preferite ancora organizzare campagne per mirare, coinvolgere e catturare il vostro pubblico, è meglio lasciare la narrazione al più empatico all’interno dell’azienda. (Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: http://www.b2bmarketinginsider.com/content-marketing/marketers-make-bad-storytellers

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

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