Una guida al SEO per i principianti

S4P MARKETING CONSIGLIA.


S4p marketing guida al SEO

Il posizionamento in alto per le parole chiave del SEO è uno degli obiettivi centrali della maggior parte dei programmi di content marketing, ed è giusto così. Secondo Eyetools Inc:

  • La ricerca organica è responsabile del 64% di tutto il traffico web;
  • Il 2% degli utenti viaggiano fino alla seconda pagina di Google;
  • Il 18% degli utenti cliccano sul primo elenco organico.

In sostanza, se il brand non si classifica nelle posizioni superiori dei risultati organici, i vostri potenziali clienti probabilmente non vi andranno a trovare.

Che cos’è il SEO?

Search Engine Optimization, o SEO, è il processo di pregiudicare la visibilità di un sito web o una pagina web nei risultati non a pagamento del motore di ricerca. In termini laici, è la risposta migliore mostrata su Internet per una determinata ricerca. Ci sono due tipi di SEO: On-site e Off-site.

  • Il SEO On-site è quello che voi dite di voi stessi. Cioè ciò che voi pubblicate sul vostro sito e su quali argomenti pensate di avere autorità.
  • Il SEO Off-site, d’altra parte, è ciò che ‘loro’ dicono di voi. Ad esempio, se una fonte affidabile come Forbes ha stabilito dei link al vostro sito come un’autorità in materia di finanza, l’algoritmo di Google vi darà credito nella finanza.

Il SEO Off-site è la variabile che ha più peso e consistenza nella ricerca organica, il che ha perfettamente senso quando pensate a questo proposito. Fonti attendibili che garantiscano per l’autorità su un argomento significa molto più di quanto voi garantiate per voi stessi.

Con quale frequenza cambia l’algoritmo di Google?

Google aggiorna il suo algoritmo di solito ogni anno o giù di lì. Storicamente questo avviene al fine di penalizzare i marketer che hanno tentato di superare con astuzia la formula con tecniche di spam o di hacking malevolo, ma gli aggiornamenti più recenti sono avvenuti per fornire semplicemente i risultati migliori in base alla qualità dei contenuti. Ad esempio, l’aggiornamento Colibrì del 2013 ha cominciato a riconoscere le query di ricerca utilizzando parole chiave efficaci e performanti, al fine di decifrare il contesto della questione, piuttosto che inseguire parole chiave specifiche all’interno della domanda. L’obiettivo era quello di fornire risultati che in realtà rispondessero alla domanda. L’aggiornamento più recente si è verificato nel 2015, che ha iniziato a dare importanza al valore dei siti mobile-friendly. Mentre quest’ultimo non ha creato un enorme cambiamento, è stato visto come un avvertimento per i brand allo scopo di rendere i loro siti pronti per futuri aggiornamenti per i dispositivi mobili.

Quali altri fattori hanno importanza per il SEO?

Secondo Moz:

  • Caratteristiche dell’autorità del collegamento a livello di dominio, 20,9%;
  • Caratteristiche del collegamento a livello di pagina, 19,15%;
  • Caratteristiche del livello KQ della pagina + i contenuti, 14,94%;
  • Caratteristiche della pagina a prescindere dalle parole chiave, 9,8%;
  • Caratteristiche del livello di dominio del brand, 8.59%;
  • Utente, utilizzo +  dati del traffico e delle query, 8,06%;
  • Metriche dei social, 7.24%;
  • Dominio a livello di utilizzo della parola chiave, 6,98%;
  • Caratteristiche del livello di dominio e a prescindere dalle parole chiave, 5.21%.

Le statistiche relative all’utente sono uno degli aspetti più importanti dell’algoritmo, in quanto indicano se state fornendo contenuti rilevanti e di qualità al vostro pubblico.

Che cosa posso fare per migliorare la mia classificazione SEO?

La regola generale per la classificazione per il SEO è quello di fare tutto ciò che vi aiuterà e non fare nulla che vi potrà far male. Si potrebbe confrontare la corsa per la classifica per il SEO ad una gara di nuoto. La lunghezza per cui dovreste nuotare può essere di 800 metri, ma la differenza tra il primo ed il secondo posto può essere una frazione di secondo. A causa di ciò, i nuotatori fanno tutto il possibile per rendersi più aerodinamici con abiti sofisticati e con le cuffie. Lo stesso si può dire per il SEO. La differenza tra il primo posto od il secondo può scendere ad una frazione di percentuale, quindi le aziende dovrebbero fare tutto il possibile per darsi una spinta in più. Non molte persone guardano i post contenuti su Google+, ma pensate che Google voglia che voi pubblichiate su quel canale? Molto probabilmente, e non vi penalizzerà, quindi è meglio pubblicare su Google+. Un’altra giusta procedura è che miriate e vi focalizziate su quali argomenti pubblicare. E’ meglio avere una posizione più elevata per poche parole chiave che una più bassa per più parole. Se vi state sforzando a pensare ad idee diverse da scrivere per una determinata parola chiave, le ricerche correlate alla vostra parola chiave divengono ciò che Google vi dice su cosa scrivere. Ad esempio, se cercate “content marketing” in Google, le ricerche correlate includono:

  • Esempi di content marketing;
  • Strategie di content marketing;
  • B2B content marketing.

Questo è ciò che Google dice circa quello dovrebbero essere che i prossimi tre articoli.

Come faccio a sapere dove sono collocato?

Se disponete di una manciata di parole chiave che state puntando per classificarvi, potrete eseguire un semplice controllo dei contenuti per calcolare la vostra classificazione contro quella dei vostri concorrenti. Se siete alla ricerca di un’analisi più completa, ci sono alcuni strumenti gratuiti che vi aiuteranno a calcolare ciò:

  • Quick Sprout: Consente di inserire fino a 3 siti concorrenti ed ottenere il posizionamento sui punteggi chiave per ciascuno;
  • SEMRush: Offre un’analisi gratuita di ricerca per il vostro sito e per i vostri concorrenti.

(Traduzione e adattamento di L.M.)

Fonte: http://www.b2bmarketinginsider.com/content-marketing/beginners-guide-seo

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Visit Us On LinkedinVisit Us On YoutubeVisit Us On FacebookVisit Us On TwitterVisit Us On Google PlusCheck Our Feed