Come creare Titoli che catturino l’attenzione e che convertano

S4P MARKETING CONSIGLIA.

S4p Marketing titoli

Il titolo è spesso la prima, e a volte l’unica, possibilità di ottenere l’attenzione del vostro cliente mirato. Non importa quanto possa essere buono il vostro contenuto, se il titolo non è abbastanza interessante per i vostri clienti vecchi e potenziali da volerci cliccare su, non viene nè letto nè condiviso. Quindi, cosa rende fenomenale un titolo? La sua regola più importante è che dovrebbe comunicarne chiaramente il valore, che i vostri lettori troveranno leggendo i vostri contenuti, e mantenerne la promessa. È necessario assicurarvi che il contenuto sia ciò che i vostri lettori abbiano previsto e non sia solo un’esca per accattivarsi dei clic. E’ bene lasciare ai lettori un’esperienza positiva che li incoraggi ad esplorare di più i vostri contenuti.

Che altro potete fare per attirare l’attenzione del lettore? Sono stati analizzati più di 3 milioni di titoli di link a pagamento dalla rete per sapere quali tipi possano aumentare la percentuale dei clic, il coinvolgimento dei lettori e le conversioni, e questo è ciò che è stato trovato:

NOTIZIE CHE COSTRINGONO LA GENTE A CLICCARE.

Le notizie con la parola “chi” hanno generato una percentuale di clic più alta del 22% rispetto a quelli senza, mentre  i titoli con “perché” hanno visto un calo del 37%. Quando si tratta di ottenere l’attenzione della gente, concentratevi sul chi e non sul perché quando scrivete i titoli. La gente risponde alla grafica, quindi probabilmente non sorprende che i titoli con la parola “foto” siano stati anche del 37% più performanti rispetto a quelli senza. I titoli con i chiarimenti tra parentesi, che descrivano il tipo di contenuto che esso rappresenta, sono risultati migliori al 38% rispetto a quelli senza. Un esempio sarebbe simile a questo: Il segreto per un Content Marketing efficace [Webinar].

NOTIZIE CHE FANNO LE PERSONE, NON I CLIC.

Dallo studio è emerso che i titoli con la frase “come” abbiano ottenuto risultati peggiori del 49% rispetto ai titoli senza. Quelli con la parola “suggerimenti” hanno visto anche un calo del 59% della Percentuale dei Clic. Allo stesso modo, i titoli che hanno utilizzato le parole “trucco”, “semplice”, “segreto”, “migliore”, “magia” e “sorprendenti”, hanno visto anche una diminuzione della CTR. Come pure quelli che parlavano direttamente ai lettori con parole come “voi”, “vostro” e “sei” hanno ottenuto risultati peggiori del 36% rispetto i titoli senza queste espressioni. Anche le notizie che comunicavano un senso di urgenza, come ad esempio parole come “necessità” o “ora”, hanno visto una diminuzione della Percentuale dei Clic. Perché queste parole sono come un repellente per i lettori? Il loro uso eccessivo da parte dei creatori di contenuti come esche di clic può spiegare perché queste parole chiave, un tempo popolari, ora siano inefficaci: la maggior parte dei lettori non si fidano più di esse quando vengono utilizzate nei titoli.

NOTIZIE CHE PORTINO AD UN COINVOLGIMENTO DEI LETTORI.

Una volta che avete l’attenzione del lettore ed il suo clic, volete che loro rimangano lì e leggano più contenuti sul vostro blog o sul vostro sito. Quindi, quali tipi di titoli possono aiutare a farlo? La parola “sorprendente” era un repellente per clic per la maggior parte dei lettori, ma sorprendentemente lo studio ha rilevato che usando questa ha segnato più clic ed elevati livelli di coinvolgimento per chi ci avesse cliccato su. Anche se “sorprendente” può solo essere in grado di attirare un pubblico più piccolo, questi sono probabilmente i lettori più coinvolti. Per quello che riguarda la Percentuale dei Clic, i titoli con la parola “foto”  sono risultati del 59% migliori rispetto a quelli senza. Come pure, i titoli con le descrizioni tra parentesi hanno portato il 14% in più rispetto a quelli senza. Questo sta a dimostrare che la gente clicca e viene coinvolta maggiormente se il vostro titolo sia in grado di fornire un quadro chiaro del valore che otterranno dal vostro contenuto.

NOTIZIE CHE NON PORTANO AD UN COINVOLGIMENTO DEI LETTORI.

Le notizie che utilizzano superlativi positivi o negativi come “peggiore”, o parole come “bisogno”, “suggerimento”, “trucco”, “semplice”, “facile” e “segreto” hanno un impatto negativo sul coinvolgimento. Ad esempio, le parole “peggiore” o “mai” hanno diminuito la visualizzazione delle pagine per sessione del 59%.

NOTIZIE CHE CONVERTONO.

L’obbiettivo finale del content marketing è quello di fare in modo che i vostri lettori intraprendano qualche azione oltre il loro primo clic, per essere coinvolti dai contenuti e, infine, convertano un cliente. Così i titoli come possono generare più conversioni senza essere eccessivamente promozionali? Anche se la parola “bisogno” nuoce alle prestazioni della Percentuale dei Clic e del coinvolgimento, in realtà incrementa i tassi di conversione. Anche se può sembrare invadente per molti, è quello che conclude l’affare per coloro che converte. Le descrizioni tra parentesi sono anche un altro fattore di vincita del titolo, generando tassi di conversione più elevati del 112% rispetto a titoli senza una descrizione.

LA LUNGHEZZA OTTIMALE DEL TITOLO CHE FUNZIONA.

Lo studio suggerisce inoltre che, se state cercando di incrementare le condivisioni sui social, è bene mantenere i titoli più brevi di 140 caratteri in modo che siano twittabili. Se state cercando di classificarvi sui motori di ricerca, è bene utilizzare meno di 65 caratteri in modo che i titoli non vengano accorciati nei risultati di ricerca. Potrete anche includere le informazioni più importanti nella fase iniziale del vostro titolo in modo che i lettori si sentano costretti a cliccarci su e a leggere.

Come per tutto il resto, ciò che funziona bene per un settore o per un’azienda potrebbe non funzionare per un altra. Dovreste sempre essere pronti a testare, scorrere e vedere cosa funziona meglio per il contenuto. (Traduzione ed adattamento di L.M.)

Fonte: http://marketinginsidergroup.com/content-marketing/blog-headlines/

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

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