Facebook lancia una versione del social network per l’ufficio: Facebook at work

S4P MARKETING CONSIGLIA.

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Facebook il prossimo anno potrebbe essere in arrivo nel vostro ufficio, dopo che il social network ha annunciato che prevede di lanciare il suo “Facebook at work” nel giro di pochi mesi. Il nuovo servizio, orientato verso la collaborazione sul posto di lavoro, offre lo stesso aspetto grafico di Facebook e ne ha gli stessi strumenti, tra cui News Feed, i Gruppi, messaggi ed eventi. “Direi che il 95% di quello che abbiamo sviluppato per Facebook sia stato adottato anche su Facebook at Work,” ha detto a Reuters Julien Codorniou, direttore delle partnership a livello mondiale della piattaforma Social. Tuttavia, gli utenti di Facebook at work avranno dei profili speciali che si distingueranno dai loro profili esistenti di Facebook e le informazioni condivise tra i dipendenti saranno accessibili solo alle persone all’interno della società.

Alcune applicazioni, come Candy Crush Saga, saranno bloccate, ma la società prevede di sviluppare prodotti esclusivi per Facebook at work, tra cui degli strumenti per la sicurezza.

Facebook at Work è stato creato completamente per l’utilizzo all’interno di un’azienda, il che significa che le informazioni sui dipendenti saranno al sicuro, riservate e completamente separate dal loro profilo personale di Facebook,”  ha spiegato la società all’inizio di quest’anno.

Consentire ai dipendenti di accedere a Facebook in ufficio è sempre stata una questione controversa. Fino a poco tempo fa, era pratica comune per le imprese vietare o addirittura bloccare questa piattaforma sul computer di lavoro, sostenendo che serviva solo come distrazione. Un sondaggio da un fornitore di servizi informatici, HCL Technologies, nel 2011 ha rilevato che alla metà dei lavoratori era stato vietato di utilizzare Facebook ed altri social network nei loro uffici, a causa dei timori da parte dei datori di lavoro che la loro reputazione aziendale avrebbe potuto essere messa in gioco. In questi giorni, però, sembra che il rischio più grande per la reputazione di un’azienda non stia avendo una presenza sui social media. Molte aziende ora impiegano persone per usare Facebook ed altri social network per promuovere la loro società nel resto del mondo. Inoltre, un sondaggio da parte di Samsung lo scorso anno ha rivelato che i dipendenti britannici sono i più propensi in Europa ad ignorare le restrizioni sul lavoro per i social media, con due su cinque che ammettono di utilizzare Facebook sul posto di lavoro, anche se sanno che è vietato.

La società sta testando da gennaio il suo servizio Facebook at Work con un gruppo di circa 300 aziende, tra cui Heineken, Royal Bank of Scotland e Stella and Dot, una ditta produttrice di gioielli. Il servizio sarà aperto a tutte le aziende, una volta lanciato, ma non sarà caratterizzato da annunci o dal raccogliere dati sugli utenti, e Facebook prevede di far pagare “un paio di dollari al mese per utente” per i servizi premium come le analitiche e l’assistenza ai clienti, ha detto un portavoce dell’azienda.

La mossa mette Facebook in diretta concorrenza con altri strumenti di collaborazione già esistenti rivolti al mercato del business – tra cui Yammer, che Microsoft ha acquistato per 1,2 miliardi di dollari nel 2012, Jive, Huddle, ma soprattutto LinkedIn. Yammer opera un modello ‘freemium‘, per cui alcune funzioni sono gratuite, ma le imprese devono pagare un abbonamento per l’accesso al prodotto completo. Sia Jive che Huddle offrono prettamente un abbonamento per le aziende.

(Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: http://www.mirror.co.uk/news/technology-science/technology/facebook-wants-invade-your-office-6994569

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