La crescita del B2B Marketing‬ prevista nel 2016 sarà dovuta al ‪digitale‬

S4P MARKETING CONSIGLIA.

S4p Marketing B2B digitale

Il B2B marketing e la spesa pubblicitaria cresceranno a 161,4 miliardi di dollari quest’anno, con il digitale che totalizzerà oltre la metà (83 miliardi di dollari) di tali spese, secondo un nuovo rapporto di Outsell.

Lo Studio annuale di Outsell sulla Pubblicità e sul Marketing per il 2016: annunci B2B  mostra che la spesa aumenterà il B2B del 5% complessivo. La spesa digitale in generale è cresciuta in numerose categorie, tra cui il native advertising e la pubblicità sui motori di ricerca, con gli annunci sui dispositivi mobili che mostrano il più alto tasso di crescita, il 25%. Il 50% degli intervistati tra gli addetti del B2B marketing prevedono di aumentare la spesa complessiva nel 2016; solo il 7% ha segnalato delle riduzioni.

Anche se la stampa ha sorprendentemente mostrato un calo a 37,2 miliardi di dollari, è ancora rilevante nel B2B, osserva Michael Balsam, vice presidente e analista principale di Outsell. “Il digitale è in prima linea, ma, nel B2B marketing, la stampa, le garanzie e gli eventi ancora hanno molta importanza”, in particolare in alcuni settori come quello farmaceutico e finanziario. Il direct mail ha rappresentato il 26% del budget per il marketing di stampa B2B, superato solo da quella personalizzata del 28%. I successivi erano le riviste (17%), gli annuari (11%), i giornali (10%) e le newsletter (5%).

Gli eventi di persona hanno rappresentato una spesa pari a 26,1 miliardi di dollari per il marketing B2B, e la spesa per fiere e mostre salirà del 6,3% nel 2016. la quota di spesa è stata quasi equamente divisa tra mostre, eventi e conferenze propri delle aziende. “Il contatto faccia a faccia è sicuramente necessario. Il pericolo di un’eccessiva digitalizzazione è reale”, dice.

Balsam rileva che, mentre l’analisi è stata a lungo un importante punto di dolore per i professionisti del B2B marketing grandi e piccoli allo stesso modo, sempre più aziende si stanno adeguando all’automazione del marketing e a sofisticate tecniche per il calcolo dei dati. Questo significa che il B2B marketing, in particolare nelle grandi organizzazioni, sta raggiungendo la parte superiore della curva di apprendimento quando si tratta di sfruttare il ROI e gli strumenti. “Stiamo arrivando al massimo della sfida dell’automazione del marketing”.

I problemi principali citati variano da azienda a azienda. Ad esempio, le prime tre sfide di marketing denunciate dagli imprenditori sono state che i media non erano soluzioni sufficientemente orientate, difficoltà ad applicare le analitiche e la misurazione del ROI. Al contrario, i settori biotecnologico / Chimico / Farmaceutico hanno detto che il blocco degli annunci, la loro scarsa visibilità ed il fatto che i media non siano soluzioni orientate, sono stati i loro più grandi punti di dolore. Alcuni settori, come quello dei servizi finanziari, sono davvero tattici e il numero di contatti generati è una delle loro metriche chiave. In altri piani verticali, il mix della spesa è più influenzata dalla necessità per cose come la personalizzazione uno ad uno.

“Il digitale è ancora il re, ma gli eventi giocano un ruolo importante quando avete bisogno di toccare e di sentire le cose come parte del processo di vendita”, osserva Balsam.

Outsell stima che nel 2016 il mercato del content marketing B2B arriverà a 40 miliardi di dollari. Mentre i consumatori sono sopraffatti dalla quantità di contenuti che inondano la loro strada, gli acquirenti B2B sono ancora affamati di ulteriori contenuti per informarsi durante le loro decisioni di acquisto, dice Balsam. I contenuti sono particolarmente importanti per alimentare i canali social. La spesa sui social dei marketer B2B aumenterà dell’8,6% rispetto al 2015, con la spesa delle aziende sui social progettata per raggiungere 5.4 miliardi di dollari e la spesa per la pubblicità sui social network protesa a $ 3,9 miliardi.

I professionisti più esperti di marketing hanno complessivamente riportato più successo con la pubblicità per dispositivi mobili sulle piattaforme social. Sia le grandi che le piccole imprese B2B hanno dichiarato LinkedIn come la piattaforma social più efficace per generare più contatti, seguita da Facebook, Twitter e YouTube. “L’investimento nel coinvolgimento sui social continua ad aumentare,” dice. “Come sottoprodotto, stiamo vedendo un incremento di efficacia sulla costruzione del brand.”

Nel dicembre 2015, Outsell, società di ricerca e di consulenza focalizzata sui mezzi di comunicazione, sull’informazione e sulla tecnologia, ha messo in campo il sondaggio basato sul web per 1.501 marketer e inserzionisti responsabili degli annunci e della spesa per il marketing, o dei bilanci specifici. Degli intervistati, 752 erano focalizzati sul B2B e 749 sui consumatori. (Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: http://www.chiefmarketer.com/digital-leads-2016-b2b-marketing-spending-growth/

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Visit Us On LinkedinVisit Us On YoutubeVisit Us On FacebookVisit Us On TwitterVisit Us On Google PlusCheck Our Feed