‪SEO‬: 3 motivi per cui ‎Google‬ non indicizza il vostro sito

S4P MARKETING CONSIGLIA.

S4p Marketing errori SEO

Potete trascorrere settimane a sviluppare un sito web per la vostra azienda, solo per scoprire che i clienti non riescono nemmeno a trovarlo. Senza la visibilità nei motori di ricerca, tutto questo duro lavoro andrà sprecato. Quando un cliente inserisce le parole chiave che dovrebbero aiutarlo a trovare il vostro sito, se vede solo i siti dei vostri concorrenti, avrete una perdita rapida nella vostra attività. Ma cosa succede quando avete fatto tutto quello che pensavate avreste dovuto con il SEO, poi scoprite che siete invisibili ai potenziali visitatori? E’ importante capire il motivo per cui siete stati penalizzati, in modo che possiate adottare misure per risolvere il problema. Qui ci sono tre motivi risolvibili per cui il vostro sito non risulti essere visibile nelle ricerche online.

CONTENUTO INAPPROPRIATO.

Google attribuisce un’alta priorità sulle informazioni contenute in una pagina. Se un cliente fosse alla ricerca di informazioni su un particolare argomento, gli algoritmi sono impostati per presentare per prime le informazioni più utili. Questo comincia con l’avere un sito che sia più di una semplice introduzione al vostro prodotto o al vostro servizio. Impostate un blog e caricatelo con informazioni utili che attireranno i clienti al vostro sito. Prestate attenzione a ciò che stanno facendo i concorrenti e assicuratevi che stiate facendo meglio di chiunque altro. E’ importante capire come funzionano gli algoritmi, in modo che possiate indirizzare i vostri contenuti in una maniera appropriata. È interessante notare che, quando iniziate a concentrarvi sulle cose stesse a cui guarda Google quando indicizza e posiziona i siti, create anche un’esperienza migliore per i vostri visitatori. Ciò include fornire le informazioni di cui i clienti siano alla ricerca dal momento in cui scoprano il sito, piuttosto che farli navigare attraverso svariate pagine. Se avete utilizzato uno strumento per la creazione di siti web e notate che il vostro sito non viene indicizzato, controllate le impostazioni per assicurarvi di aver selezionato la casella che permette ai motori di ricerca di vederlo. A volte una semplice impostazione è l’unica cosa che non fa classificare un sito.

VIRUS.

Molte aziende ora scoprono che le loro pagine vengono caricate con dentro un malware quando i loro siti smettono di classificarle. Come protezione per i consumatori, Google rilascia pene severe ai siti infetti, sia che la violazione metta direttamente i clienti in pericolo o meno. In alcuni casi, il sito viene elencato con un avviso che indica che può essere pericoloso, ma in molti altri, non viene affatto classificato. Se il vostro sito non viene posizionato, prima controllate per vedere se possa essere stato infettato. Sono disponibili degli scansionatori di sicurezza gratuiti, che vi permetteranno di sapere in pochi secondi se il vostro sito ha un problema. Se disponete di professionisti IT per gestire il vostro sito web, questi spesso imposteranno il software che vi avvisa se ​​uno dei vostri sistemi sia stato infettato, compreso il server in cui il vostro sito web è ospitato. Tuttavia, con così tante aziende che si basano su server di terze parti, è probabile che voi dobbiate contattare il fornitore di hosting del sito web per segnalare il problema. Questo potrà richiedere di compilare un modulo, che avvierà il processo di rilevamento e la pulizia.

CARICAMENTO LENTO.

Quanto tempo devono attendere i clienti perchè la vostra pagina venga caricata? Quasi la metà degli utenti intervistati dicono che lascerebbero un sito dopo due secondi. Rendendosi conto che i clienti richiedono dei siti web ottimizzati per gli utenti, Google penalizza le pagine web a lento caricamento. Se notate che il vostro sito non viene messo bene in vista nella classifica della ricerca, molto probabilmente la causa potrebbe essere il vostro tempo di caricamento. Il primo passo è quello di testare la velocità del vostro sito web, utilizzando uno degli strumenti disponibili, tra cui Google Page Speed ​​Insights, che avvisa di eventuali problemi con i vostri tempi di caricamento e che fornisce dei suggerimenti per risolvere il problema. Alcune delle correzioni possono essere troppo tecniche perchè degli imprenditori possano risolverle da soli. Tuttavia, ci sono alcuni semplici aggiustamenti che potete fare per accelerare le vostre pagine. Le immagini potrebbero contribuire al lento caricamento della pagina, così potreste scoprire che utilizzando un minor numero di immagini, o riducendo la risoluzione delle stesse, farà una grande differenza. Potrete anche scoprire che avete danneggiato i collegamenti che impediscono ai clienti di accedere ai contenuti in modo tempestivo.

Una volta che il vostro sito sia attivo, è importante che ne controlliate costantemente il posizionamento, per assicurarvi di non essere stati improvvisamente penalizzati. Potrete anche scoprire che, nel corso del tempo, le modifiche al modo con cui i siti sono classificati, impediscono ai clienti di essere in grado di trovare le informazioni a cui state lavorando duramente ogni giorno per produrle. Una volta che siete a conoscenza dei fattori che possano influenzare la vostra classificazione, sarete in grado di creare delle pagine che coinvolgano i clienti e che allo stesso tempo soddisfino i criteri degli algoritmi, che motori di ricerca attualmente utilizzano. (Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: https://marketinginsidergroup.com/search-marketing/3-common-reasons-google-isnt-indexing-website/

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

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