Cosa includere nelle e-mail a risposta automatica per l’e-commerce

S4P MARKETING CONSIGLIA.

S4p Marketing e-mail risposta automatica e-commerce

I titolari delle aziende in genere disprezzano le catene di e-mail. Noi cancelliamo in pochi secondi la maggior parte dei messaggi di posta elettronica già “modellati”, come ad esempio i servizi per il lancio di nuovi prodotti. Quando si tratta di e-commerce, però, i messaggi già pronti possono aiutarvi ad aumentare le vendite. Sì, i messaggi automatici correttamente formattati possono fare miracoli per le aziende di e-commerce di tutte le dimensioni. Quando parlo di automazione, non mi riferisco al fatto di lasciare i robot a scrivere contenuti per voi. Non mi riferisco neanche all’e-mail marketing, che è stato progettato per portare i visitatori al vostro sito. Sto parlando di messaggi di posta elettronica che i visitatori possono aspettarsi di ricevere, mentre stanno effettuando il processo di shopping, o subito dopo. Questi includono i seguenti fattori:

  • Un’e-mail di conferma sulla creazione di un account, soprattutto se deve essere confermato.
  • Notifiche di coupon per l’esecuzione di un determinato compito, come il consenso a ricevere messaggi di posta elettronica.
  • Conferme circa registri speciali, come le liste da sposa e quelle dei desideri (wish list in originale, N.d.T.).
  • Notifiche dalle liste di attesa.
  • Conferme sull’avvenuta ricezione dei messaggi online.
  • I messaggi relativi al carrello salvato.
  • I messaggi relativi all’abbandono del carrello.
  • E molto altro ancora, a seconda del vostro settore.

Della lista di cui sopra, la maggior parte delle aziende di e-commerce si concentra sull’e-mail relativa all’abbandono del carrello. Tipicamente questi includeranno un coupon speciale per invogliare il cliente a tornare ed a completare l’acquisto. Ma altri invii dovrebbero ispirare gli acquirenti recenti o a tornare, o almeno a pensare alla vostra azienda nel futuro.

Nel redigere questi messaggi, assicuratevi di personalizzarli e di rimanere in tema. Ad esempio, una notifica via e-mail circa la creazione di un account dovrebbe includere i dettagli non sensibili dell’account del cliente e dei link a delle sezioni appropriate. Questi messaggi dovrebbero essere concisi. Un e-mail relativa al carrello salvato dovrebbe includere il nome di ciascun prodotto, la loro immagine principale, il prezzo e la quantità, ma tutto il resto (come la descrizione ed altri mezzi di comunicazione) dovrebbe essere sostituito da link per i dettagli.

I componenti principali delle e-mail  a risposta automatica non transazionali sono i seguenti:

  • Un chiaro oggetto. Il destinatario dovrebbe riconoscere immediatamente ciò di cui parla l’e-mail, e perché la stia ricevendo.
  • Un messaggio personalizzato e conciso. Ogni tipo di messaggio è inviato per una ragione specifica. Rimanete in tema ed utilizzare i link quando avete necessità di fornire dei dettagli lunghi.
  • Una strategia di Marketing che si adatti all’e-mail. Se volete effettuare del cross-selling o invogliare con un coupon, assicuratevi che quest’ultimo sia pertinente al messaggio. Ad esempio, una conferma per una lista da sposa può includere un coupon che venga applicato solo alle voci sul registro.
  • Tempestività. Alcune attività, come la creazione di una lista dei desideri o di un account, dovrebbe far scattare l’immediato invio di un’e-mail di conferma. Altri tipi di messaggi, come quelli relativi all’abbandono del carrello, devono essere inviati poche ore dopo l’avvenimento. Se l’automazione non è un’opzione, pensate a ritagliarvi un po’ di tempo regolarmente per inviare certi tipi di messaggi di posta elettronica, come ad esempio quelli sui carrelli salvati o abbandonati.
  • Vendete solo quando è necessario. Non tutti i tipi di e-mail dovrebbero includere consigli sui prodotti o dei coupon. Infatti, inondare gli acquirenti con dei coupon è un modo sicuro di lasciarli aspettare ad acquistare di nuovo fino a quando non vi sia uno sconto disponibile. Invece, concentratevi su ciò che conta di più per il cliente in ogni messaggio.

E poi c’è la parte più difficile dell’e-mail: il dialogo. La chiave è quello di scrivere in termini semplici, spiegare le cose in poche parole, se necessario. Fate delle domande, come ad esempio “Come possiamo aiutarvi a trovare le giuste scarpe da abbinare a quel vestito?” Oppure “C’è qualcosa che abbiamo perso ?”, accompagnata da un link verso una chat in diretta o verso un modulo online. O, semplicemente, invitateli a rispondere all’e-mail. E’ il modo più semplice per ottenere un riscontro, spesso trascurato dalle aziende che inviano e-mail che non implicano una risposta. Il che, tra l’altro, sconfigge lo scopo di aumentare le vendite tramite e-mail automatizzate (ancora personali), giusto?

(Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: http://www.practicalecommerce.com/articles/126438-What-to-Include-in-Automated-Emails-for-Ecommerce

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