Instagram funziona anche per il B2B?

S4P MARKETING CONSIGLIA.

S4p Marketing Instagram vs Twitter

Se avete prestato attenzione al panorama dei social media negli ultimi anni, saprete che Instagram ha suscitato sempre parecchio scalpore. Diversi settori, soprattutto nei brand B2C, hanno trovato il cuore delle loro comunità sulla piattaforma. Bellezza, moda, viaggi e qualsiasi cosa possa essere facilmente in forma visiva sono splendidamente perfetti su Instagram. Ma la maggior parte dei brand B2B l’hanno evitato. Questo è un errore. Con un po’ di lavoro, una pianificazione strategica ed un forte calendario di contenuti, quasi ogni marchio B2B potrebbe essere in grado di accasarsi e di costruire una comunità su Instagram.

PERCHÉ USARE INSTAGRAM?

Scommetto di sapere cosa state pensando: perché un brand B2B desidererebbe utilizzare Instagram? Non sono più appropriati LinkedIn e Twitter? Questa è una decisione strategica per la vostra azienda, ma alcuni numeri potrebbero farvi cambiare un po’ idea.

INSTAGRAM NEI NUMERI.

Instagram ha 500 milioni di utenti; 300 milioni di loro lo usano tutti i giorni. Si tratta di una piattaforma globale, dove l’80% degli utenti vive al di fuori degli Stati Uniti. Ed è anche una piattaforma giovane, con oltre l’80% degli utenti che ha meno di 35 anni. Instagram è forte anche nel numero dei coinvolgimenti. Il coinvolgimento organico è superiore del 2000% rispetto a Twitter, anche se è calato negli ultimi tempi. La misurazione principale è il tasso di coinvolgimenti. La definizione di questo consiste nel numero di interazioni per ogni post per 1000 follower. Il tasso di coinvolgimento di Instagram è 22.53, seguito da Pinterest a 15.88. E per quanto riguarda le scelte tradizionali di LinkedIn e Twitter per il B2B? Entrambi i loro tassi sono significativamente inferiori allo 1,09 (LinkedIn) ed allo 0,86 (Twitter). Un altro fattore è che le aziende B2B hanno meno concorrenza su Instagram. Solo il 33% dei brand B2B l’hanno incluso nella loro strategia di marketing mix. Un vantaggio significativo dell’utilizzo di questa piattaforma (per la pubblicità) è che avrete l’accesso a tutti i ricchi dati di targeting di Facebook. E se lo utilizzate bene, potrete ottenere una spinta su altri canali di social media. Ad esempio, la condivisione di una fotografia di Instagram in una pagina aziendale  di Facebook con i risultati di un coinvolgimento del 23% più elevato su quel post.

QUALI SONO I CONTENUTI DA CONDIVIDERE SU INSTAGRAM PER IL B2B?

Se i numeri vi hanno fatto pensare due volte, ora potreste chiedervi che tipo di contenuti possa condividere il ​​vostro brand su Instagram, visto che il B2B è “noioso” e non si presta alle belle fotografie. Mi piacerebbe permettermi di dissentire su entrambe le cose, come un geek di marketing, mi piace seguire le mie aziende di marketing preferite su Instagram.

Instagram ha due grandi punti di forza: la consapevolezza del brand e le comunità. La riconoscibilità del marchio viene generalmente prima di poter costruire una comunità, quindi cerchiamo di concentrarci su questo. Potete costruire la consapevolezza del vostro brand su Instagram tramite i seguenti fattori:

  • Umanizzare il vostro brand. Ricordate, la gente compra da altre persone, non da un marchio. Questo è particolarmente vero per le funzionalità più recente di Instagram, Instagram Stories.
  • Costruire una leadership di pensiero. Mostrate i vostri alti dirigenti citati di frequente, o parlate ad un evento del settore. Oracle fa un grande lavoro con questo.
  • Mettere in mostra la vostra cultura aziendale. Questo è qualcosa che i dipartimenti delle risorse umane hanno preso in simpatia nelle aziende B2B che hanno già adottato Instagram. La cultura aziendale è un fattore importante nel reclutamento efficace: trovare un dipendente che si adatti è di fondamentale importanza. Con i Millennial che costituiscono tanta parte della forza lavoro, ha senso utilizzare Instagram per quest’abilità. Questa è una delle aree in cui si prevede che venga mostrato il lato divertente del lavoro, così come un po’ di irriverenza risulti accettabile. Anche AdAge la pensa così.
  • Visualizzare la vostra esperienza e la vostra creatività. Costruire la vostra esperienza rientra nella categoria “leadership” di pensiero. La creatività vi rende solo il lavorare un po’ più divertente. Ma se siete in un settore creativo (ad esempio, un’agenzia di web design o pubblicitaria), dove la qualità è anche fondamentale per guadagnarvi i clienti, l’agenzia pubblicitaria Ogilvy & Mather fa un ottimo lavoro.

Ma che cosa pubblicare in particolare?

Qui è dove arriva davvero il divertimento. Avete così tanto da scegliere … ecco alcuni esempi per iniziare. Trattate questi come ispirazione o come un trampolino di lancio per il brainstorming.

  • Citazioni: sia di ispirazione, sia da parte dei leader del vostro brand. Le citazioni di ispirazione, quando le utilizzate, dovrebbero essere qualcosa da cui il pubblico possa trovare ispirazione. Foundr Magazine, una rivista digitale per i giovani imprenditori, pubblica moltissime citazioni di ispirazione. I loro follower se le divorano.
  • Le attività dei dipendenti: Questo può variare da attività di team building, al fatto che i singoli dipendenti parlino di ciò che amano del loro posto di lavoro, della cultura aziendale, etc.
  • Consigli o suggerimenti orientati verso le domande ed i problemi dei clienti. Questo può includere dei tutorial in formato video, qualora siano appropriati. Chiedete al vostro servizio clienti quali siano le domande più comuni che sentono. Create dei post che rispondano a queste domande. SEMRush, uno strumento di ricerca competitiva, fa un grande lavoro con queste cose.
  • Eventi! Sia quelli che frequentate, sia quelli che ospitate. E se siete bravi, renderete il vostro evento un hashtag di tendenza.
  • Lanci di prodotti ed aggiornamenti. Quando lo strumento di gestione dei social media Hootsuite ha avuto un rilascio del prodotto, questo ha approfittato di un argomento di tendenza (Taylor Swift vs Kanye West) per annunciarlo:
  • Contenuti generati dagli utenti (UGC). Qui è dove sfrutterete la potenza della vostra comunità e dove presenterete le loro fotografie. Buffer utilizza ciò come nucleo della loro strategia su Instagram.
  • Argomenti divertenti e irriverenti: cose come La Giornata Nazionale del Cane o lo Star Wars Day. L’irriverenza e la cultura pop hanno un loro posto all’interno del B2B. Ad esempio Forbes ha celebrato la Giornata Nazionale del Cane.

Nessuno ha detto che l’aggiunta o la gestione di un account Instagram sia facile. Ma esiste una pletora di strumenti che possono aiutarvi per diversi suoi aspetti.

STRUMENTI DI INSTAGRAM.

Photo editor. 

È necessario che voi diate alle vostre fotografie un look pulito e coerente. I photo editor vi possono aiutare a fare ciò, senza dover stressare il team di progettazione grafica per tutto il tempo.

  • SparkPost;
  • Ripl;
  • Prisma;
  • Canva;
  • A Color Story;
  • Typorama.

La ricerca di hashtag.

Sì, fate la vostra ricerca di hashtag. Ci sono tantissime ragioni per farlo. Vi consigliamo di verificare la popolarità dell’hashtag. C’è in generale un punto giusto tale che gli utenti, che cerchino un dato hashtag, troveranno la vostra immagine, ma non scomparirà nella massa di foto come ne se aveste utilizzato uno super popolare. Ne troverete anche alcuni correlati che possono funzionare per voi. Ricordatevi anche di controllare le immagini associate ad un determinato hashtag. Vi consigliamo di assicurarvi che non ci siano fotografie discutibili che utilizzino lo stesso (o gli stessi) hashtag che desiderate utilizzare. E’ anche utile che vi assicuriate che qualcun altro non abbia già associato il loro contenuto con l’hashtag che desiderate utilizzare.

Inoltre, vi consigliamo di fare in modo che inavvertitamente non cavalchiate l’onda di un hashtag di tendenza per parlare del vostro brand. Ricordate cosa è successo a DiGiorno pizza su Twitter con #WhyIStayed? Sia per il B2B che per il B2C, sia su Twitter che su Instagram, l’uso sconsiderato di hashtag è una fonte di guai.

  • Instagram stesso utilizza la funzione di ricerca;
  • Tagboard.com;
  • Keyhole.co;
  • HashMe app.

Strumenti di programmazione / gestione dei contenuti.

Naturalmente, il lavoro di un esperto di marketing non è mai finito … ma gli strumenti di pianificazione e di gestione dei contenuti rendono le cose più facili. E ce ne sono alcuni che lavorano per Instagram, con una push notification sul telefono, da quando l’API di Instagram non consente i messaggi programmati:

  • Buffer;
  • HootSuite;
  • Later (ex Latergramme);
  • Social Sprout;
  • Planoly;
  • Plann;
  • AgoraPulse.

Analitiche.

Tutto ciò che potete misurare, lo potete migliorare. Ed i veri professionisti del marketing vogliono sempre che i loro dati forniscano loro informazioni su cosa funziona e su cosa no.

  • Instagram via business page;
  • Iconosquare;
  • Minter.io;
  • Simply Measured;
  • Ink361;
  • Command app.

NEL MONDO B2B CHI STA USANDO DAVVERO BENE INSTAGRAM?

  • Adobe. Hanno il vantaggio di avere una marcata componente di design, così Instagram è un po’ più facile per loro rispetto alla media B2B. Il loro feed è bello, include contenuti generati dagli utenti e rilevanti per il loro pubblico.
  • Intel. E’ sempre un brand di fama illustre, e descrive il lavoro che Intel fa con altri settori, come i giochi e lo sport.
  • Deloitte Digital. Questa agenzia creativa, ramo della società di consulenza di gestione contabile, Deloitte, fa una meravigliosa mescolanza di temi seri come GirlsWhoCode e mette in evidenza alcuni dei loro dipendenti con temi irriverenti.
  • Social Media Examiner. La migliore fonte del settore per le notizie dei social media ha una grande presenza su Instagram, che mette in evidenza i leader di pensiero che parlano ai loro eventi ed insegnano nei loro workshop come questi promuovono il loro evento di punta.
  • LinkedIn. Sì, LinkedIn. Quella piattaforma multimediale social delle imprese sta spopolando su Instagram. La loro attuale #ChaseGreat dispone di un insieme diversificato di loro membri, tutti fotografati in modo simile per mantenere il loro feed coerente.

Se siete ancora indecisi sull’inserire Instagram nel mix di social media, spero di avervi mostrato che si può fare – ed anche bene – anche per i brand “noiosi”. Se anche voi state usando Instagram per la vostra azienda B2B, come ha funzionato per voi? Condividete i vostri pensieri qui sotto!

(Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: https://marketinginsidergroup.com/social-media/how-to-know-instagram-right-for-b2b/

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

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