SEO: 10 regole sul Content Marketing per l’e-commerce

S4P MARKETING CONSIGLIA.

S4p Marketing SEO + Content Marketing

Il SEO e il Content marketing sono interdipendenti. Quando viene pianificato ed eseguito correttamente, il contenuto potrà migliorare notevolmente le prestazioni della ricerca organica. Seguite queste 10 regole per fondere con successo i bisogni del SEO con la creazione dei contenuti.

Cercate cosa interessi ai clienti.

I professionisti del marketing sono pronti a raccogliere le ricerche di mercato per scoprire le esigenze dei loro clienti. La ricerca di parole chiave del SEO fornisce un altro metodo veloce e gratuito per accumulare le idee dei contenuti che le persone reali hanno veramente a cuore. Cercate di rispondere alle domande che la gente chiede ai motori di ricerca, così come ai grandi temi che portino una grande quantità di domande. Non dimenticate di intervistare anche il vostro personale del supporto clienti per avere delle idee. Questi ultimi sono in prima linea per rispondere alle domande che spesso rispecchiano le informazioni che gli utenti stanno cercando. Oltre a fornire una ricchezza di idee di contenuti, classificarvi bene su questi argomenti può aiutarvi a ridurre i carichi di chiamate al call center.

Scegliete saggiamente i tipi di contenuti.

Non siate inadempienti a scrivere solo articoli. Certamente un contenuto composto da un lungo articolo è un bene per il SEO, quando viene scritto su un argomento che gli utenti cerchino in gran numero e quando viene scritto utilizzando il linguaggio che le persone reali usano al momento della ricerca. Tuttavia, a volte, affrontando domande frequenti, o pubblicando una guida passo-passo o un video (con trascrizione), trasmetteranno l’argomento più chiaramente e vi daranno più probabilità di classificarvi meglio. Il miglior tipo di contenuto dipende da ciò che andrà a beneficio della maggior parte dei vostri clienti, così come quello che vi farà posizionare bene. Come si fa a determinare quale tipologia di contenuti sia la migliore? Provate a “Googlare”. Ricercate per le frasi con cui volete classificarvi bene e prestate particolare attenzione ai tipi di contenuti che già si classificano ottimamente.

Includete un testo descrittivo.

I motori di ricerca evolvono continuamente le loro capacità, ma hanno ancora bisogno di un testo descrittivo, per aiutarli a capire il contenuto ed il contesto dei video e delle immagini. Includete sempre le trascrizioni per i video e descrivete le immagini e le infografiche che contengano i punti chiave che avete bisogno di fare. Anche se il contenuto è visivamente comprensibile per gli acquirenti, i motori di ricerca hanno bisogno di quel testo descrittivo. Senza di questo, i motori di ricerca non capiscono la rilevanza del contenuto e non saranno in grado di classificarlo, e questo significa nessun traffico e nessuna vendita dalla ricerca organica.

Ricordate ciò che avete bisogno di vendere.

Fissate al contenuto le idee che coincidano con i prodotti ed i servizi offerti. Se questo suona come un’ovvietà, sarete sorpresi di quanto spesso venga ignorato. I cercatori sono interessati ad un numero infinito di prodotti, di informazioni e di concetti. Google ha riferito che il 15% delle query di ricerca, che riceve ogni giorno, sono query che non hanno mai visto prima. Ma solo una frazione di quelle sono rilevanti per la vostra azienda. Siate selettivi. Non vincerete del traffico di ricerca organica, o non porterete a delle vendite o a dei contatti, se tentate di generare dei contenuti al di fuori delle informazioni relative alla vostra base di prodotto. Se vendete dadi e bulloni, è altamente improbabile che anche i più appassionati contenuti sul baseball porteranno traffico e vendite al vostro sito.

Scrivete per il pubblico, non per i dirigenti.

A meno che il pubblico non usi le stesse parole che utilizzate nella vostra azienda, lasciate perdere il gergo e create dei contenuti utilizzando un linguaggio semplice e descrittivo. Meglio ancora, fate riferimento alla ricerca di parole chiave, che avete condotto in precedenza, nel decidere su quali argomenti creare dei contenuti. Ciò vi dirà anche come pensano gli acquirenti e come parlano di tali prodotti e servizi.

Non dimenticatevi di vendere gentilmente.

I commercianti di e-commerce presumibilmente vogliono vendere. Vogliamo che gli acquirenti approdino sul nostro sito quando effettuano delle ricerche e che siano attratti dal grande contenuto che creiamo. Ma a volte è il contenuto che si colloca al posto della categoria di e-commerce e delle pagine di prodotto. Ciò significa che il contenuto ha anche bisogno di vendere. Non è necessario che il tentativo di vendita sia evidente e invadente. chi cerca informazioni possono essere spaventati dalle promozioni troppo pesanti. Ma una volta che avete dimostrato come utilizzare qualcosa o come prendersi cura di qualcos’altro, i visitatori possono essere predisposti all’acquisto di prodotti necessari per fare ciò. Non c’è nulla di male in una chiamata all’azione delicata, come ad esempio un collegamento nel testo ad una categoria correlata o ad un’immagine ed il link alla descrizione di un prodotto. Ricordate che l’obiettivo è quello di attirare i ricercatori, tra gli altri acquirenti, e quelli che cercano potrebbero essere nuovi per il vostro brand e per il vostro assortimento di prodotti. Aiutateli a trovare facilmente la loro strada verso un prodotto molto rilevante, dopo aver fornito un contenuto utili e non invadente, che abbia senso per entrambi.

Link ai contenuti e all’e-commerce.

Creare dei link offre dei percorsi agli acquirenti per accedere e divorare il contenuto, e permette anche ai motori di ricerca di capire il contesto e l’importanza relativa delle diverse aree del sito. Utilizzate la navigazione della vostra intestazione e del vostro piè di pagina per collegarvi ai contenuti ed alle informazioni, in modo che gli acquirenti, i motori di ricerca ed i cercatori possano tutti arrivare dove devono andare per i prodotti e per le informazioni. Non siate avari sulla creazione di link dalle pagine di e-commerce ad un contenuto rilevante ed informativo. Se il contenuto che state creando è veramente pertinente e utile, come delle guide su come acquistare o sul modo di utilizzare un prodotto, questo dovrebbe aiutare le vendite, invece di sminuirle. Se siete preoccupati che il contenuto possa distrarre i clienti, verificatene l’impatto.

Ospitate il contenuto sul vostro sito.

Se desiderate classificarvi per qualcosa, mettete il contenuto sul vostro sito, lo stesso da cui vendete i vostri prodotti, non su un microsito. I contenuti su un microsito non potranno beneficiare le vostre prestazioni nella ricerca organica. Sì, potrete inserire un link da questo microsito verso il vostro sito di e-commerce, ma non aggiunge valore come collegamento esterno da un sito diverso, perché i motori di ricerca di solito possono rilevare che si tratta di un sito sempre di vostra proprietà. Inoltre, perdereste il beneficio delle opportunità di interconnessione che arrivano con l’ospitare il contenuto sul vostro sito di e-commerce.

Considerate un’associazione di contenuti.

A volte i contenuti sul vostro sito non attirano il pubblico giusto. Dovete cercare il posto in cui vi siano già i bulbi oculari. In questo caso, la diffusione di contenuti, per esempio, l’offerta di contenuti ad altri siti per il loro uso, è in grado di superare la necessità di ospitare dei contenuti sul vostro sito. Per mantenere il beneficio SEO per il contenuto che state dando ad altri siti, ospitatelo sul vostro sito e contrattualmente richiedete che i siti di hosting utilizzino tag canonici, per fare riferimento a quello del vostro sito come la fonte definitiva. Questo vi assicura di conservare il vantaggio SEO di creare il contenuto, e allo stesso tempo anche di eliminare tutte le preoccupazioni su quelli duplicati.

Diffidate del Contenuto associato pubblicato.

Se non avete le risorse per creare contenuti internamente, la pubblicazione di contenuti da un’altra fonte potrebbe sembrare una soluzione interessante. Per il SEO, tuttavia, non lo è. Quando ospitate il contenuto di un altro sito sul vostro, state aiutando qualcun altro a posizionarsi. Se sono intelligenti, loro richiedono un tag canonico che gli riferisca ogni diritto di proprietà e di autorità che il contenuto potrebbe generare di nuovo al loro sito. Anche se non richiedono il tag canonico, quando lo stesso contenuto è scritto in più sedi, come duplicato perde valore per il SEO in tutti quei posti. (Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: http://www.practicalecommerce.com/articles/129334-10-SEO-Rules-for-Ecommerce-Content-Marketing

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