Creare un contesto per il B2B Content Marketing

S4P MARKETING CONSIGLIA.

S4p Marketing contesto B2B Content Marketing

Mettendo le azioni dei potenziali clienti in un contesto, le organizzazioni possono creare una strategia più efficace di B2B Content Marketing.

La creazione di percorsi che uniscono può aiutare ad amplificare la potenza della vostra strategia di content marketing, dice Ardath Albee, CEO di Marketing Interactions Inc., che ha parlato al B2B MarketingProfs Forum a Boston poco tempo fa. “Il prezzo è molto raramente la ragione per cui un cliente non compri”, dice Albee. “Avete bisogno di sapere ciò di cui gli acquirenti necessitino in ogni passo del loro percorso”. I professionisti del marketing B2B dovrebbero prendere in considerazione le domande che i potenziali clienti si stanno chiedendo quando guardano il loro contenuto, ha detto. Queste domande sono:

  • Quali sono le best practice in questo settore?
  • Cosa fanno le altre aziende come la mia?
  • Come ridurrà il nostro rischio questo prodotto/servizio?
  • Chi ha la competenza settoriale di cui abbiamo bisogno per aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi?
  • A chi devo interessarmi nella vostra azienda?

Inoltre non funziona pubblicare solo un pezzo di contenuto e poi pensare che magicamente faccia il suo lavoro, osserva. Vale la pena di esaminare i modi in cui potete raggruppare le informazioni per aiutare il vostro buyer a fare il passo successivo. Con un centro di contenuti sul posto, i marketer possono lasciare che i vecchi ed i potenziali clienti “scelgano la propria avventura”, quando si tratta di quello che scelgono di leggere o di guardare. Il contenuto che selezionano metterà i loro interessi ed i loro bisogni in un contesto per il vostro brand,  ha detto Albee. “Dovete pensare quali contenuti facciano muovere la gente da una fase all’altra”, ha aggiunto.

Ci sono una serie di caratteristiche da considerare quando create dei contenuti che avranno una performance migliore per il vostro marchio. Ad esempio, dovete sapere quanto tempo impiegano le persone a leggere veramente il contenuto, non solo scorrendolo, ma anche prestandogli realmente attenzione e considerazione. Questo è un buon motivo per pensare a non pubblicare contenuti in formato PDF, ha osservato Albee.

Altri fattori a cui prestare attenzione includono il sapere quanti affari vi abbia fatto concludere un pezzo di contenuto e quali siano il formato e la lunghezza che funzionano meglio. Ad esempio, davvero tutti leggono i post da 500 parole sul vostro blog, ma ignorano le vostre documentazioni da sette pagine? Le aziende dovrebbero anche prendere in considerazione la facilità di lettura ed il livello di grado del loro testo, ha detto. Questo può essere fatto selezionando l’opzione “leggibilità” quando effettuate un controllo dell’ortografia di un documento in Microsoft Word.

Lo stesso contenuto può essere utilizzato per i potenziali clienti in diversi mercati verticali e in diversi settori, ha detto Albee. Guardate se il contenuto possa essere utile per diversi personaggi, e regolate la focalizzazione o il contesto che vi corrispondano maggiormente, per aiutarvi a misurare le iniziative di content marketing B2B.

(Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: http://www.chiefmarketer.com/putting-b2b-content-marketing-into-context/

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Visit Us On LinkedinVisit Us On YoutubeVisit Us On FacebookVisit Us On TwitterVisit Us On Google PlusCheck Our Feed