L’importanza della Ricerca Visiva per l’e-commerce

S4P MARKETING CONSIGLIA.

S4p Marketing Ricerca Visiva e-commerce

Nel 2006, una società denominata Like.com ha reso possibile per i consumatori caricare una foto per la ricerca di prodotti. Like.com era popolare come sito di confronto dei prezzi, ma la ricerca visiva non ha riportato un’ampia adozione nella comunità della vendita al dettaglio. Google ha acquistato la piattaforma nel 2010. Facciamo un salto in avanti al 2016 e la Ricerca Visiva sta guadagnando delle approvazioni. La ricerca di “Immagini” di Google ora la include. L’anno scorso, Pinterest ha lanciato una funzione di ricerca visuale che permette la ricerca di una parte di una foto “pinnata” per i prodotti [...]. L’app mobile di Amazon ha incluso la ricerca visiva dal 2014.

Ecco i cinque motivi principali per cui la ricerca visiva stia vivendo una maggiore adozione.

1. I progressi nell’Intelligenza Artificiale.

L’intelligenza artificiale è la capacità per un software di imparare sulla base dei dati fornitigli. La ricerca visiva è una sfida per l’intelligenza artificiale, in quanto il software ha bisogno di identificare gli elementi in una foto (caricata da un consumatore) e di eseguire una ricerca per trovare degli elementi corrispondenti. Questo non è facile, visti i miliardi di immagini, oggetti e forme. Prendete una lampada, per esempio. In passato, un computer avrebbe avuto delle difficoltà ad identificare una lampada, dal momento che è disponibile in varie forme e in varie dimensioni, e non sarebbe possibile includere ogni forma e dimensione nei dati di apprendimento per identificarne una. Ma i recenti progressi nella potenza e nell’analisi dei Grandi Dati permettono più dati da calcolare. Ciò significa che un computer può ora avere i miliardi di forme e dimensioni disponibili di un oggetto, per rendere più facile identificarlo. Essendo dotato di intelligenza artificiale, un computer sta anche imparando continuamente. Se apparisse una nuova variante di una lampada in una foto, il software la potrebbe confrontare con i miliardi di altre lampade per identificarlo. Questo garantisce quasi che i prodotti giusti verranno mostrati agli utenti finali, quando eseguono una ricerca visiva caricando una foto.

2. Aumento della precisione in tempo reale.

Gli attuali sistemi di intelligenza artificiale sono in grado di produrre rapidamente dei risultati accurati. Questa velocità non era presente in passato. Affinchè la ricerca visuale funzioni sui siti di vendita al dettaglio per i consumatori, i risultati devono mostrarsi quasi veloci come la ricerca testuale. La velocità è notevolmente migliorata negli ultimi due anni, con tecniche di elaborazione avanzate  che non solo analizzino con precisione la foto caricata, ma producano anche i risultati in tempo reale. Questo ha reso la Ricerca Visiva una caratteristica che possa essere esposta agli utenti finali, senza preoccuparsi delle prestazioni.

3. La disponibilità della Ricerca Visiva come un Servizio.

Molte caratteristiche comuni dell’e-commerce hanno guadagnato una più ampia adozione, dopo che i fornitori li hanno resi facilmente disponibili come servizio per i rivenditori, da integrare con i loro siti. Un buon esempio è la caratteristica vota-e-recensisci di Bazaarvoice. Una volta che Bazaarvoice ha iniziato ad offrire questo come un servizio facile da integrare, ha raccolto molte adozioni, con migliaia di venditori  che aggiungevano i feedback e le recensioni dei prodotti sui loro siti. Un’adozione simile sta accadendo con la ricerca visiva. Slyce e Cortexica, ad esempio, hanno reso più facile ai rivenditori di integrare una ricerca visiva nei loro siti e nelle loro applicazioni. Una volta che l’installazione sia completata, i consumatori possono caricare delle foto per eseguire le loro ricerche. CamFind, un app per i dispositivi mobili, offre gratuitamente la ricerca visiva.

4. La crescita del Mobile Commerce.

L’ascesa dell’elaborazione dei dati su dispositivi mobili ha reso naturale agli utenti di scattare una foto e di trasferirla ovunque. I rivenditori possono beneficiarne mediante l’ottimizzazione della ricerca visiva, consentendo ai consumatori di caricare una foto e di cercare facilmente un prodotto per poi comprarlo.

5. Adozione Mainstream della Ricerca Visiva.

I più grandi rivenditori, Neiman Marcus, Nordstrom, JC Penney, John Lewis, Urban Outfitters, Home Depot, adesso offrono la ricerca visiva sulle loro applicazioni per i dispositivi mobili. Questo ha portato i consumatori ad aspettarsi che anche le aziende più piccole la adottino. Inoltre, i venditori di ricerca visiva (come i già citati Slyce e Cortexica) ora si integrano con le piattaforme più popolari di e-commerce, per renderla più facile per i piccoli rivenditori.

(Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: http://www.practicalecommerce.com/articles/129761-Visual-Search-for-Ecommerce-Going-Mainstream

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