Gli errori da evitare nella Content Syndication

S4P MARKETING CONSIGLIA.

S4p Content marketing

Aumentare l’estensione dei vostri contenuti originali tramite Syndication, l’aggregazione, e la cura dei contenuti sono strategie cruciali che i professionisti di marketing usano per incrementare la loro portata presso il loro pubblico mirato, così come per accelerare la generazione della domanda. Anche se questi termini sono così strettamente correlati al punto di venire spesso scambiati, è importante notare che ciascuno di essi è qualcosa di ben distinto.

La Syndication dei contenuti è il processo di promuovere i vostri contenuti su siti web di terze parti, come articoli completi, frammenti di essi, link o miniature. L’idea è quella di creare una maggior propaganda e di portare del coinvolgimento, pubblicizzando il vostro contenuto in altrettanti contesti digitali relativi possibili.

L’Aggregazione dei contenuti, invece, è il processo di raccolta di contenuti da diverse fonti online a scopo di riutilizzo o di rivendita. Questo può essere fatto da una persona reale o via software automatizzato, dal momento che i risultati sono sistematicamente basati su varie caratteristiche.

La Cura dei contenuti è simile all’Aggregazione in termini di radunare gli stessi. Tuttavia, è differente in quanto il contenuto può anche essere originale e il processo di cura viene sempre eseguito utilizzando le capacità editoriali e le competenze di una persona fisica.

La Syndication dei Contenuti è uno dei modi più efficaci per amplificare la portata del vostro contenuto ed aumentare il traffico verso il tuo sito web. Se fatto correttamente, può migliorare la reputazione del vostro brand. Ma se fatto male, può potenzialmente danneggiare l’immagine del vostro marchio. Ecco alcuni errori da evitare.

1. IGNORARE LE CLAUSOLE.

Assicuratevi di dare un’occhiata da vicino ad eventuali accordi sull’associazione che state per adottare con gli editori. Ricordate che non tutti i siti web sono affidabili. Cercate quelli che non solo abbiano una buona reputazione ed una buona presenza online, ma anche un consolidato e stabile programma di distribuzione dei contenuti.

2. NON UTILIZZARE IL SOFTWARE PER LA CONTENT SYNDICATION.

Le applicazioni e i software come Hootsuite e Sprout Social sono facili da usare, e vi aiutano ad amplificare la vostra Content Syndication per raggiungere il maggior numero di lettori possibile. Se lo state ancora facendo manualmente, tramite molteplici piattaforme online, state perdendo la facilità e la convenienza che questi strumenti già pronti all’uso vi potrebbero offrire. Inoltre, vi risparmieranno dall’impiegare infinite ore di ricerca per le opportunità di aggregazione.

3. NON SEGUIRE I CONTATTI.

Se la vostra associazione di contenuti riesce a portare i potenziali clienti verso il vostro imbuto di vendita, dovreste agire in fretta. Come dice il proverbio, dovete battere il ferro finché è ancora caldo! Fate in modo di istituire tempestivamente una strategia per seguire quei contatti dopo averli catturati. Ognuno di loro dovrebbe ricevere immediatamente un’e-mail di benvenuto dopo che siano apparsi sulla lista di potenziali clienti. Questo per garantirvi che i contatti vengano riconosciuti e che non ci siano occasioni mancate per trasformarli in clienti paganti.

4. CONDIVIDERE CONTENUTI SCIALBI.

Non è sufficiente condividere semplicemente le caratteristiche del prodotto e gli eventi in arrivo. Fatevi vedere con una strategia di content syndication che piaccia al pubblico di destinazione e che li incoraggi ad essere coinvolti. Se ciò che condividete non catturasse la loro attenzione e non li tenesse interessati, il pubblico vi abbandonerebbe. Prendetevi il tempo per definire la vostra strategia di comunicazione. Se ciò non tirasse le corde del loro cuore, intratteneteli o convinceteli a compiere il passo successivo, forse è il momento di rivedere il vostro approccio allo Storytelling.

5. NON PUBBLICARE ABBASTANZA CONTENUTI.

In questo caso, più ce n’è, meglio è. Più contenuto aggregate, più alto sarà il volume di potenziali contatti. Questo, a sua volta, migliora la vostra capacità di raggiungere quelli mirati ad un tasso più efficiente. Basta fare in modo che stiate mantenendo abbastanza contenuti unici da pubblicare sul vostro sito web. In caso contrario, gli utenti non avranno un buon motivo per visitarvi. L’unico costo aggiuntivo per offrire più contenuti associati è il tempo trascorso nella creazione di quelli da aggregare. Esplorate quali tipi di contenuti ottengano la migliore ricezione da diversi canali. Che siano e-book, video, webinar, infografiche o documenti ufficiali, prestate attenzione a quali tipi di contenuti generino il maggior numero di contatti e decidete su cosa focalizzarvi.

6. SCRIVERE PESSIMI ABSTRACT.

Un abstract è in genere di circa 200 parole ed è usato per descrivere il contenuto che avete condiviso su un sito web. Molti cadono nella trappola di scriverli in modo banale, il che è un’ottima strategia se volete che i lettori ignorino i grandi contenuti che avete creato. Per incoraggiare più clic, dovreste scrivere un abstract che ispiri chi lo legga. Potete farlo descrivendo il valore del contenuto e forse alcuni punti chiave per la vendita. Usate parole d’azione come “imparare” o “saperne di più” per garantire che i lettori sappiano esattamente che cosa fare dopo.

7. CREARE DEI CONTENUTI DUPLICATI.

Uno dei maggiori problemi con l’associazione di contenuti è il potenziale di creare dei contenuti duplicati che possano danneggiare il vostro SEO. Per fortuna, ci sono alcuni modi per garantire che i motori di ricerca la gestiscano correttamente.

  • “rel = canonical” tag, che puntino all’articolo originale, dicono ai motori di ricerca che la copia sindacata è solo una copia dell’originale. In questo modo, tutti i link al contenuto associato matureranno a beneficio dell’articolo originale. Yoast ha una grande guida sulle regole di attuazione di questo tag.
  • I “noindex” tag, fondamentalmente, dicono ai motori di ricerca di non includere la copia sindacata nel loro indice. Questo risolverà il problema dei contenuti duplicati, ma non sorpasserà alcuna autorità ottenuta dal contenuto associato verso l’originale. Imparate di più sui tag noindex dal supporto di Google.
  • I link diretti di attribuzione, che puntino all’articolo originale all’interno del contenuto sindacato, potrebbero anche contribuire a ridurre il rischio di contenuti duplicati. Tuttavia, dovrete utilizzare questo metodo solo se i precedenti due percorsi non siano opzionabili, perché c’è un piccolo rischio che quest’ultimo non funzioni correttamente.

Conclusione.

In effetti, se eseguita correttamente, la Content Syndication potrebbe essere in grado di fornire una serie di vantaggi per migliorare la reputazione del vostro brand. La maggiore esposizione porterà più consapevolezza alla particolare nicchia di mercato di destinazione. Inoltre, una maggiore consapevolezza del marchio contribuirà a rafforzare la fiducia ed il vostro livello di autorità all’interno del vostro settore. Per quanto possibile, cercate di evitare gli errori di cui sopra e sarete sulla buona strada per raccogliere i frutti offerti da una strategia di distribuzione dei contenuti valida e ben eseguita. (Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: https://marketinginsidergroup.com/content-marketing/content-syndication-blunders-hurt-your-brand/

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

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