5 cose da sapere sull’Influencer Marketing

S4P MARKETING CONSIGLIA.

SPECIALE INFLUENCER MARKETING.

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Dal momento che l’influencer marketing si è evoluto da un’attività di cui si vociferava ad una tecnica davvero collaudata, i marketer devono fare il punto su ciò che sappiano essere efficace. Di seguito ecco cinque importanti cambiamenti in arrivo nel 2017, nonché i consigli degli esperti su cosa fare con questi.

N. 1 Le linee guida della FTC implicano un esame minuzioso per i messaggi sponsorizzati.

Le linee guida della Federal Trade Commission richiedono che i post sponsorizzati vengano etichettati come annunci, il che significa che i brand dovranno essere sempre più vigili quando gli influenzatori li invieranno a loro nome. “I marketer hanno ancora l’impressione che, se non viene indicato quando un post è sponsorizzato, sia più efficace, che non è il caso”, ha detto Kristin Hersant, vice presidente marketing della piattaforma di influencer marketing Linqia. Man mano che si va avanti, questo comportamento non decollerà. “I marketer dovranno essere più intransigenti con ciò che richiedono ai loro influenzatori”, ha detto.

N. 2 I micro e medi Influenzatori stanno guadagnando terreno.

I testimonial possono funzionare per gli spot del Super Bowl, ma alcuni brand stanno vedendo più successo con i micro-influenzatori che hanno fino a 10.000 follower e con gli influenzatori “medi” con un massimo di 250.000 seguaci. “Lavorare con le celebrità è diventato significativamente meno efficace”, ha detto Gil Eyal, fondatore della piattaforma di influencer marketing HYPR Brands. “I loro tassi di coinvolgimento sono in genere inferiori di quelli degli influenzatori simili con un pubblico più piccolo.” Perché? “Sono come un libro aperto per i consumatori. Un post da una persona con milioni di follower su una marca, di cui non ha mai parlato in precedenza, sembra in malafede”, ha detto Mallorie Rosenbluth, capo dei social media di GrubHub, società di servizio di consegna dei cibi.

N. 3 Instagram sta diventando il canale preferenziale degli Influenzatori.

YouTube ha da tempo regnato come un ottimo canale per i contenuti degli influenzatori, ma Instagram sta recuperando in fretta. In un sondaggio del novembre 2016, la società di automazione per l’influencer marketing TapInfluence ha chiesto a 268 influenzatori degli Stati Uniti, con una portata media di 259.000 follower, quale piattaforma social abbia avuto il maggior potenziale di crescita per quanto riguarda l’influencer marketing. Instagram è emersa come la chiara vincitrice. I brand condividono questa idea. “Instagram è importante per noi, perché è ricco di dati e perché permette davvero di conoscere gli influenzatori,” ha detto Delilah Nuval, marketing manager di H2O + Beauty.

N. 4  I Video infondono ‘Passione’ ai messaggi sponsorizzati.

Non esiste un metodo unico per determinare il contenuto giusto per una specifica campagna di influencer marketing, ma i brand e gli influenzatori si stanno portando verso il video per massimizzare il vero sentimento nei messaggi sponsorizzati. “Vogliamo che gli influenzatori mettano in luce Mezzetta per la creazione di contenuti che sentano propri e provengano da qualsiasi passione abbiano per il prodotto,” ha detto Rajiv Doshi, direttore del marketing digitale presso l’azienda CPG Mezzetta. Spesso, il video è il percorso più efficace. “Siamo molti sensibili per i video e stiamo iniziando a vedere che la maggior parte dei nostri influenzatori creano dei contenuti video”, ha aggiunto.

N. 5 I contenuti efficaci richiedono un salto della fede.

Perchè una strategia di influencer marketing funzioni, i brand devono imparare a fidarsi dei loro influenzatori, il che significa lasciar andare le redini per la creazione dei contenuti. “Uno dei punti deboli che i marketer hanno è che supervisionano gli influenzatori in maniera eccessivamente pignola”, ha detto Joseph Cole, vice presidente marketing di TapInfluence. Ciò fa sì che i post sembrino meno autentici e diventino solo un altro pezzo di brand marketing. La chiave è quella di lasciare liberi gli influenzatori di fare quello che fanno meglio. “I contenuti degli influencer dovrebbe stare a loro agio nel loro feed e dare più linfa vitale alla loro storia”, ha detto la Rosenbluth di GrubHub.

(Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: https://www.emarketer.com/Article/Five-Things-You-Dont-Know-About-Influencer-Marketing/1015059

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

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