SEO: 4 suggerimenti da utilizzare nel 2017

S4P MARKETING CONSIGLIA.

S4p marketing guida al SEO

Ogni secondo, Google gestisce più di 63.000 ricerche, che, secondo Search Engine Land, diventano oltre 2 trilioni di ricerche all’anno. Vedendo come così tante persone in tutto il mondo utilizzano quel motore di ricerca, non c’è da meravigliarsi perché il SEO sia più importante che mai. Tuttavia, il mondo del SEO è in continua evoluzione. Gli algoritmi dei motori di ricerca vengono continuamente lavorati e migliorati, al fine di fornire risultati di ricerca di qualità superiore. Di conseguenza, anche le tecniche per ottenere il posizionamento in alto del vostro sito nei risultati di ricerca dovranno evolversi continuamente. Per tagliare corto, non dovreste mai smettere di adattare le vostre tecniche SEO per sfruttare le ultime tendenze.

I MIGLIORI SUGGERIMENTI PER IL SEO NEL 2017:

PRESTATE ATTENZIONE ALLE RICERCHE PERSONALIZZATE.

Le parole chiave sono la base del SEO. Tuttavia, con i nuovi sviluppi tecnologici, il loro impiego continua a svilupparsi e ad evolvere. E nei prossimi 12 mesi, dovrete prestare molta attenzione alle ricerche personalizzate. Infatti adesso i risultati di ricerca su Google cambiano in base alla storia della vostra posizione ed anche in base al dispositivo che usate. Per esempio, se cercate una determinata parola chiave su un PC desktop, è probabile che vediate dei risultati diversi rispetto a qualcuno che stia cercando la stessa su un dispositivo mobile. Questa potrebbe essere una buona notizia per l’utente medio, ma rende anche più difficile che mai il monitoraggio della classifica delle parole chiave. Al fine di monitorare con precisione l’impatto delle campagne, dovrete utilizzare la modalità in incognito del browser e “de-personalizzare” i risultati, cercare le stesse parole chiave sia su dispositivo mobile che su desktop e controllare i risultati di ricerca specifici per geolocalizzazione. Tutto questo può sembrare esagerato, ma strumenti come Rank Tracker vi consentono di automatizzare questo processo e di tenere traccia di tutto ciò.

FOCALIZZATEVI SU RANKBRAIN.

Se non sapete cosa sia RankBrain, ecco rapida spiegazione: in pratica, si tratta di un sistema di intelligenza artificiale di apprendimento, incorporato nell’algoritmo di Google. E lo scorso marzo è stato nominato ufficialmente il terzo fattore più importante di classificazione di Google. In poche parole, questo sistema aiuta Google a valutare il contesto per una data query e la sua funzione principale è quella di passare attraverso i risultati rilevanti quando un utente digiti una frase rara o mai ricercata prima. E a causa della sua natura di auto-regolazione, il sistema è molto più difficile da sfruttare rispetto ad altri fattori di posizionamento. Fortunatamente, la maggior parte delle strategie di content marketing dagli ultimi due anni sembrano ancora adoperarlo. E questo significa che dovete creare dei contenuti che si concentrino su autorità, facilità d’uso ed autenticità, perché RankBrain sta ogni giorno migliorando nel riconoscere i contenuti di bassa qualità.

ESPLORATE IL SEO AL DI LÀ DI GOOGLE.

Anche se Google è ancora il motore di ricerca più popolare del pianeta, dovete tenere a mente che Bing rappresenta un terzo di tutto il traffico di ricerca. Inoltre, come riporta Search Engine Journal, la quota di mercato di ricerca di Bing sta crescendo più velocemente di quella di Google. Per fortuna, l’ottimizzazione di Bing è molto simile a quello che avete utilizzato con Google. È un dato di fatto: è ancora più semplice. Ma ci sono alcune differenze, per esempio il testo di ancoraggio in entrata, la densità delle parole chiave e le keyword nei domini sono di gran lunga più importanti. E mentre Google evita ancora il loro impatto, le condivisioni sui social sono veramente importanti per l’algoritmo di Bing. Se non avete molta esperienza con le campagne sui social media, non vi preoccupate, perché Internet fortunatamente è ricca di risorse. Quindi, potreste facilmente cercare qualcosa di simile alla guida di Shopify per la pubblicità su Facebook, imparandone le basi nel giro di pochi minuti.

OTTIMIZZATE PER LE RICERCHE VOCALI.

La causa principale dietro la recente popolarità di Bing è il suo status come motore di ricerca definitivo per alcuni delle assistenti personali più utilizzate, come Cortana e Siri. Infatti, secondo Media Post, circa il 25% del traffico di Bing è guidato dalle ricerche vocali. Negli ultimi cinque anni, l’uso della ricerca vocale è aumentato incredibilmente, soprattutto perché la tecnologia di riconoscimento vocale è diventata più accurata che mai. Quattro anni fa, Google ha avuto un tasso di errore del 23% e, l’anno scorso, il tasso è sceso al mero 8%. E se la tecnologia continua a migliorare, più gente potrà sicuramente iniziare ad usarla per la ricerca in Internet. Anche se l’ottimizzazione della ricerca vocale è ancora in fase di studio, ci sono alcune tecniche che vi possono aiutare a iniziare. Dovreste utilizzare uno schema per fornire un contesto per il vostro contenuto, fare qualche ricerca sulle query di conversazione e dare priorità alle parole chiave di lunga coda.

IN CONCLUSIONE.

In definitiva, il SEO nel 2017 sarà sicuramente altrettanto sorprendente ed eccitante come lo è stato negli ultimi anni. Entrambe le piccole e grandi imprese dovranno utilizzare allo stesso modo il loro tempo per iniziare a rafforzare i loro siti ed i loro blog per le tendenze del futuro. (Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: https://marketinginsidergroup.com/search-marketing/seo-tricks-2017/

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

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