Portate i vostri clienti B2B nel processo di creazione dei contenuti

S4P MARKETING CONSIGLIA.

S4p Marketing Content Syndication

Le lungimiranti aziende B2B stanno usando interviste, indagini e comitati consultivi editoriali per migliorare i loro programmi di content marketing.

Questa è un’opportunità che non dovrebbe essere respinta. Le stesse persone che state tentando di raggiungere attraverso i programmi di content marketing sono disposte ad essere partecipanti attivi durante il processo. Per essere chiari: i vostri clienti vogliono diventare co-creatori. Come lo sappiamo con certezza? Perché ce l’hanno detto.

Nel sondaggio sul valore della leadership di pensiero B2B di Grist, ai dirigenti delle 350 aziende più capitalizzate quotate in borsa intervistati è stato chiesto quale tipo di contenuti si sarebbe rivelato più utile in futuro. Un sorprendente 80% ha detto che volevano leggere, guardare ed ascoltare materiale che loro, ed i loro colleghi, sono stati coinvolti a sviluppare. Presentato con un tale invito, sarebbe scortese rifiutare. Ecco tre modi fondamentali per coinvolgerli:

1. COME UN INTERVISTATO.

Intervistare i clienti come parte del processo della creazione di contenuti è un ottimo modo per avvicinarvi ad un cliente esistente o ad una prospettiva futura. Prendetevi del tempo con un cliente ed un prodotto finale, sia che siano articoli, casi di studio o profili dei clienti. Tuttavia, il colloquio deve essere effettuato con cura. Trattate il cliente con rispetto condividendo lo scopo del colloquio, i risultati previsti e le domande prima del tempo e dicendogli in dettaglio come funzionerà il processo di approvazione. Ed affrontate il compito con rigore giornalistico. Fate la vostra ricerca ed abbiate un’idea della storia che volete raccontare prima di iniziare. E, come abbiamo sottolineato prima, ponete delle domande aperte (del tipo dei Chi? Che cosa? Quando? Dove? Perché? Come?), piuttosto che quelli che si limiterebbero a suscitare un ‘sì’ o un ‘no’ come risposta. Infine, cercate di condurre l’intervista faccia a faccia, se possibile. Aggiungerete del ‘colore’ al prodotto finito, permettendo di descrivere ciò che vedete e ciò che sentite. Inoltre, più tempo passate in compagnia del cliente, più possibilità avrete di creare un’impressione positiva e duratura.

2. COME UN PARTECIPANTE AL SONDAGGIO.

I sondaggi dei clienti fanno tre cose veramente bene. Supportano le attività di sviluppo aziendale, accrescono la consapevolezza e generano nuove intuizioni. E generare intuizioni veramente utili significa parlare ai clienti vecchi e nuovi per scoprire ciò che conti per loro. Il sondaggio conoscitivo ha un altro grande vantaggio, in quanto permette di impegnarvi in modo più diretto con i clienti vecchi e nuovi dopo averlo effettuato. Come ha osservato il mio collega Mark Wellings in un post precedente, questo è un modo efficace di prendere “due piccioni con una fava. Uno nella fase di ingresso, coinvolgendoli nella ricerca stessa. E uno in fase di uscita, aiutandoli con i risultati”. Storicamente alcuni dei nostri clienti si sono preoccupati per la fatica di tale inchiesta, sostenendo che i loro clienti di alto livello non ne compilino più. Vorremmo contrastare questo argomento con i risultati del nostro sondaggio che ha catturato le opinioni di 210 intervistati delle 350 aziende più capitalizzate quotate in borsa, o, se fosse necessaria un’ulteriore prova, controllate quello rivolto ai CEO da PwC, che ha esplorato le opinioni di quasi 1.400 amministratori delegati dalle più grandi aziende del mondo. Prendete un argomento, impostate le domande e la metodologia giuste ed il pubblico risponderà. Se imposterete il tutto nel modo sbagliato, non lo faranno.

3. COME MEMBRO DI UNA GIURIA EDITORIALE.

Questa è forse l’opzione più potente ma meno utilizzata. Create un comitato o una giuria editoriale per sorvegliare i risultati della vostra attività di content marketing. Guidati da un dirigente marketing/content marketing chiave, il consiglio di amministrazione dovrebbe essere caratterizzato da una mezza dozzina di esperti esterni. Ovverosia principalmente i clienti vecchi e nuovi. Incontrateli ogni tre mesi e condividete con loro la vostra pianificazione del programma dei contenuti. Chiedete loro un feedback onesto ed utilizzate la loro esperienza per affinare le idee e svilupparne di nuove. E ricordate che lo scambio di valore deve essere giusto. I clienti dovrebbero ricevere qualcosa di valore per aver partecipato, per esempio una visualizzazione avanzata e più profonda del contenuto creato o l’accesso ai dati che ne stanno alla base. E’ possibile che questo ultimo punto potrebbe trasformarsi in una sorta di atto di controllo. Dopo tutto, i clienti non possono sedersi nel comitato editoriale di tutti i loro consulenti. Ma per coloro che sono disposti a muoversi presto, i premi potrebbero essere di grandi dimensioni. Dopo tutto, sono in attesa di essere invitati.

Questi sono i nostri suggerimenti, sulla base di quasi 20 anni di creazione di contenuti per le imprese B2B. Fateci sapere sulla vostra esperienza che coinvolga i clienti in interviste, sondaggi e giurie. Ci piacerebbe sentire le buone notizie. E quelle cattive. (Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: https://marketinginsidergroup.com/content-marketing/three-ways-bring-customers-content-creation-process/

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

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