SEO: 5 punti per una strategia di successo

S4P MARKETING CONSIGLIA.

S4p marketing guida al SEO

Ci sono, a quanto pare, milioni di articoli scritti sul web che promuovono la potenza del SEO. Esistono inoltre dei libri che stimolano la riflessione, seminari e corsi di formazione progettati per aiutarvi a collocare il vostro sito web su una pagina di Google, portandovi uno tsunami di traffico web. Con tutte queste risorse a disposizione, potreste pensare che la maggior parte delle imprese potrebbe farcela a posizionarsi nella prima pagina. Ma, naturalmente, migliaia di aziende non possono classificarsi per la stessa parola chiave. Ci sono solo dieci posizioni sulla prima pagina. Coraggio, contateli, vi aspetto. E, se non siete nella prima pagina, siete nell’8,5% di minoranza. Il 91,5% del traffico di Google va a pagina uno. Un altro 4,8% va alla pagina due. Oltre queste cose, siete nella terra di nessuno.

Non vi preoccupate, il SEO non è così follemente competitivo. Con i motori di ricerca, la terra di nessuno è in costante mutamento a seconda di chi stia cercando qualcosa. Google ha iniziato ad utilizzare la Ricerca Personalizzata anni fa, scomponendola in cose come la cronologia della ricerca, la demografia, la posizione e l’utilizzo dei dispositivi per determinare come i risultati di un ricercatore possano essere diversi da quelli di un altro. Ciò significa che ci sono potenzialmente infinite pagine uno per un singolo termine di ricerca. Questo rende più facile per i cercatori trovare le informazioni che stanno cercando. Inoltre, offre ai professionisti del marketing un modo migliore per attirare i clienti con il marketing inbound. Inoltre, la sfida numero uno di marketing che le aziende devono affrontare è il non avere abbastanza traffico di ricerca. Una ricerca fatta da Hubspot ha rilevato che il 65% delle imprese ritiene che il loro più grande problema quando si tratta di marketing è che hanno bisogno di generare più traffico e più lead.

State ottenendo il traffico che vorreste dalle vostre attività di SEO? La vostra azienda potrebbe avere un incremento di lead generation da un aumento sostenibile del traffico di ricerca organica? Ecco alcuni suggerimenti che attualmente potrete applicare per contribuire a rafforzare il posizionamento della vostra pagina, per portare più traffico verso il vostro sito e per far sì che vi siano più persone interessate al vostro brand.

1. NON LASCIATE CHE LE VOSTRE TECNICHE DI SEO PORTINO IN SECONDO PIANO I VOSTRI CONTENUTI.

Create dei contenuti che affascinino gli esseri umani. Questo è il vostro obiettivo numero uno per il SEO, non il dargli eccessiva priorità. La ragione è questa: certo, le migliori pratiche di SEO potrebbero incoraggiare i crawler dei motori di ricerca, come ad esempio i bot di Google, ad indicizzare nel modo migliore il vostro sito. Ma sono gli uomini i cercatori del web che stanno per commentare i vostri post, stanno per creare dei link alla vostra infografica informativa e stanno per condividere i vostri contenuti di valore sui social media, chi lo farà donerà al vostro sito web un vantaggio competitivo. Questi si preoccupano del vostro contenuto, non dell’utilizzo di parole chiave e di tag.

2. SEGNATE LE PAGINE CHE I GOOGLE BOT POSSONO IGNORARE.

Secondo Sean Si , fondatore di SEO Hacker, quando si tratta dell’indicizzazione delle pagine del vostro sito, avete solo un ‘budget crawl‘ limitato. I bot di Google non possono trascorrere tutto il giorno, ogni giorno, a passare su ogni pagina del vostro sito. Probabilmente avete alcune pagine che desiderate senza dubbio avere sulla SERP, come il contenuto convincente su cui avete lavorato così duramente per contribuire a generare dei lead. Le vostre pagine di “Chi Siamo” e di “Check Out”, d’altra parte, non hanno bisogno di essere viste nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca. Queste probabilmente non porterebbero del traffico organico in ogni caso. La soluzione: andate nel file robots.txt e mettete una tabulazione noindex / nofollow su quelle pagine non avete bisogno che appaiano.

3. LAVORATE SULLA QUALITÀ DELLE PAROLE CHIAVE.

Quanto sono potenti le vostre parole chiave? State mirando quelle giuste? Josh Bachynski di SEO Hangouts suggerisce di identificare le parole chiave, con cui volete posizionarvi in base a quello che state vendendo, inserendole sui motori di ricerca, e poi guardando con quali la concorrenza sia sulla SERP. Quindi, utilizzando il pianificatore delle parole chiave di AdWords di Google, cercate le varianti di quelle parole chiave e quelle a corrispondenza esatta. Utilizzate una frase chiave principale per pagina. Se avete un sito molto recente o se non disponete già di un’ottima classificazione, utilizzate le parole chiave a lunga coda e scegliete quelle del tipo ‘frutto appeso in basso’, cioè le parole chiave con il volume più basso che possono essere più facili per posizionarvi.

4. POTENZIATE LA VOSTRA ABILITÀ CON I TAG PER IL SEO.

Title tag, meta tag, intestazioni: fate una verifica dei vostri tag per assicurarvi non solo che siano forti in termini di SEO, ma anche che siano interessanti per i lettori.

  • Inserite la vostra frase chiave vicino all’inizio del titolo. Se non create un meta titolo nelle impostazioni del SEO, tenete in mente che i motori di ricerca utilizzeranno il titolo del vostro post, come il meta titolo.
  • Utilizzate le meta descrizioni: rendetele interessanti e includete la vostra parola chiave entro il limite di 156 caratteri della descrizione.
  • Inserite il testo alternativo della vostra immagine con un testo descrittivo. Non deve avere per forza la vostra parola chiave esatta, anche se una versione della parola chiave è una buona idea, purché descriva con precisione l’immagine.
  • Assicuratevi che le vostre intestazioni H2 e H3 siano ottimizzate per il SEO.
  • Avete usato dei tag accurati per i post del blog in tutto il vostro sito? Rendono molto più facile agli utenti di trovare ciò che stanno cercando, il che è un ottimo modo per incoraggiare i visitatori a rimanere sul vostro sito più a lungo.
  • Modificate i vostri permalink per includere solo i termini rilevanti ed estirpate le ‘stop words‘ che rallentano l’indicizzazione. Cliccate qui per un elenco di stop words.

5. TESTATE L’ESPERIENZA PER GLI UTENTI DEL VOSTRO SITO.

Un altro fattore essenziale, per ottimizzare il vostro sito per i motori di ricerca, è di provare e di verificare continuamente l’esperienza per gli utenti. Un sito a caricamento veloce, con un design chiaro e ben curato, potrebbe trattenere i visitatori sul vostro sito e renderlo più attraente sia per i cercatori che per i motori di ricerca.

  • Controllate le pagine di errore e correggete i link interrotti.
  • Controllate la velocità del vostro sito: avete dei file di immagini di grandi dimensioni o degli script inutili che causano problemi?
  • Dovete assolutamente utilizzare un sito ottimizzato sito per i dispositivi mobili.
  • Se avete dei problemi con la frequenza di rimbalzo, avere un interlocutore esterno vi può aiutare a valutare il vostro design. Dev’essere il più agevole e facile da navigare possibile.

CONTINUATE AD APPRENDERE COME MIGLIORARE IL VOSTRO SEO.

Dopo aver applicato tutti questi suggerimenti, non avete ancora finito. Ci sono sempre cose da imparare e modi per migliorare. E Google sta sempre facendo dei cambiamenti che hanno un impatto sulle tecniche di SEO che dovremmo usare e su come usarle. Impegnatevi a continuare ad imparare e continuate a misurare. Prestate attenzione a come le metriche cambiano quando apportate dei miglioramenti al vostro sito e rimanete sempre sul pezzo su quello che sta succedendo con il SEO. Proprio come ogni cosa nella vita, più investite, più avrete un ritorno. Un traffico web migliore vale sicuramente la pena degli sforzi con il SEO. (Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: https://marketinginsidergroup.com/content-marketing/time-refine-seo-strategy-5-actionable-tips-2017/

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

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