I Pop Up Store sono davvero l’ultimo trend per il commercio?

S4P MARKETING CONSIGLIA.

S4p Marketing Pop Up Store trend

Ora come ora, tutti sanno che l’e-commerce non è più “la prossima grande cosa”: è l’attuale grande cosa. eMarketer stima che le vendite di e-commerce raggiungeranno i 4,058 trilioni di dollari nel 2020, o il 14,6% del totale delle proiezioni di vendita al dettaglio per tale anno. Il campo dell’e-commerce è un mercato caldo e affollato, quindi i brand che puntano in alto dovranno essere in grado di coltivare una base di fan fedeli e pronti a tutto. Come agenzia di professionisti di marketing è vostro compito aiutare i clienti ad accrescere quella base. Probabilmente state già mietendo successi con l’utilizzare i social media, la pubblicità a pagamento ed altri strumenti e tecniche digitali. Tuttavia, quando anche quei canali provati-e-verificati diventeranno stantii, è il momento di fare un passo al di fuori di quello che facciamo ogni giorno per ottenere un nuovo potenziale cliente.

Un modo per farlo è mettere i vostri clienti in un luogo fisico, almeno temporaneamente.

Pensare fuori dagli schemi in questo modo vi aiuta a costruire delle relazioni più solide con i vostri clienti, così come a collegarvi organicamente con i fan di brand simili. Anche se alle persone piace acquistare online per la convenienza, la verità è che a molti consumatori piacerebbe essere in grado di toccare, annusare e vedere di persona qualunque cosa stiano acquistando.

Costruire un caso concreto per i negozi fisici.

Secondo il Sondaggio dei Consumatori di Retail Dive, il 62% dei consumatori vuole esaminare e provare gli articoli prima di acquistarli. Ricercare dei prodotti online è importante, ma la maggior parte delle persone godono dell’esperienza tattile di andare a caccia di tali oggetti e di toccarli effettivamente. Lo shopping è una forma di ricreazione per gran parte d’America. Si potrebbe continuare così fino a dire che il vero passatempo preferito d’America comporti l’andare in un negozio, dare un’occhiata a tutti gli articoli, prendere in mano gli oggetti e rimetterli di nuovo giù: ciascuna di queste opzioni può aumentare la consapevolezza del brand e rafforzare il legame tra il marchio ed il consumatore, anche se non si traduce in una vendita. Naturalmente, i brand di e-commerce sono online per un motivo, pertanto tuffarsi nelle vetrine fisiche potrebbe non essere nel loro business plan. È per questo che le agenzie di marketing dovrebbero utilizzare i luoghi fisici per promuovere i loro marchi di e-commerce. Non si tratta di spostarsi totalmente verso i negozi fisici, ma di rendere la presenza di un marchio noto in modo chiaro e tangibile, aumentando l’interesse dei consumatori e mettendo insieme tutti i suoi stessi prodotti sotto lo stesso tetto. L’abbiamo fatto recentemente al Hawke Media con una nuova iniziativa denominata The Nest. In sostanza, abbiamo portato la tendenza cooperativa di co-living e di co-working al livello successivo ed offerto ai nostri clienti l’opportunità di godere dei benefici di uno spazio di “co-vendita” al dettaglio.

Lanciare un Pop-Up Store che funzioni.

Per il nostro pop-up store ( negozio temporaneo, N.d.T.) periodico, abbiamo curato 10 brand complementari dei nostri clienti, tra cui moda, stile di vita, salute e marchi di bellezza per uomini e donne, e li abbiamo messi insieme senza soluzione di continuità, senza alcuna concorrenza diretta. Ogni marchio ha un proprio spazio su misura nel negozio, ma abbiamo scelto alcuni elementi di design che diano una coesione globale alla strutura del negozio. Produciamo sei eventi interni con musica dal vivo, bevande ed omaggi, a cominciare da un lancio dove ogni brand può invitare 150 persone in modo che siano presenti i sostenitori di ciascuno di essi. Con il lancio di The Nest, abbiamo aiutato i nostri clienti a fornire una nuova esperienza ai loro clienti ed un’”impollinazione incrociata” con i fan di altri marchi e con un coinvolgimento minimo da parte loro. Abbiamo raggiunto più di 2.800 nuovi clienti di persona, così come centinaia di migliaia di persone sui social media.

Prima di poter effettuare in modo efficace un lavoro di promozione incrociata fisica, dovrete identificare i giusti clienti di e-commerce ponendo loro due domande:

  • Chi ha più bisogno di un punto di un contatto fisico?
  • Chi sarà in grado di capitalizzare totalmente?

Identificate i brand che attualmente vendono solo online, ma i cui prodotti potrebbero trarre benefici nell’essere visti e provati in uno spazio di mattoni e di malta. A volte è difficile trasportare adeguatamente i loro sottili, ma ancora tangibili, punti vendita che risiedono in un ambiente digitale. Si consideri il profumo di una candela, il gusto del tè artigianale o il comfort di una felpa con cappuccio. Mettere insieme i clienti, che vendono prodotti come questi, in uno spazio fisico permette loro di stabilire una connessione con un numero più ampio di potenziali acquirenti e di mostrare davvero ciò che li renda così unici. Farlo accettare ai brand è di vitale importanza. Moltissime aziende di e-commerce disprezzano del tutto le opzioni dei negozi fisici, e questo è comprensibile. Conoscono il loro spazio, dove hanno le migliori possibilità di successo, quindi probabilmente non sono quelli a cui avreste chiesto di dedicarsi ad un canale fisico.

Con The Nest, abbiamo portato le attività di promozione e di costruzione della consapevolezza nello spazio circostante, ed i marchi hanno portato la gente ed il loro inventario. Se i brand non saranno tutti uniti e concentrati a massimizzare lo sforzo per far sì che l’esperimento funzioni per loro, questo indebolirà l’esperienza per tutti. Trovate dei clienti che siano entusiasti di provare delle cose nuove e che siano disposti a sperimentare. La collaborazione è anche la chiave; i brand devono essere disposti ad una promozione incrociata tra loro e a condividere la ricchezza. I marchi giusti renderanno qualsiasi negozio fisico il posto giusto dove stare.

Le chiavi per l’”impollinazione incrociata”.

La “Co-vendita” non consiste in enormi picchi di fatturato: si basa sull’esperienza e sull’impollinazione incrociata dei clienti da brand a brand.

Ricordate questi tre punti chiave per mantenere focalizzati la vostra agenzia e i vostri marchi sugli obiettivi di un pop-up store temporaneo:

1) Incoraggiate i brand ad invitare i loro clienti più famelici.

Perché i brand effettuino un’impollinazione incrociata, devono portare allo scoperto le persone che hanno a cuore l’intero settore, non solo il loro marchio. Se appaiono solo gli amici, i famigliari e gli acquirenti mirati, questi non si coinvolgeranno con gli altri brand nel negozio.

2) Promuovetela come un’esperienza sui social.

La gente ama i mercati ed i festival degli agricoltori per un motivo: l’esperienza di dare un’occhiata è spesso buona come l’accedere ai prodotti. Incoraggiate i vostri brand a ricreare quell’esperienza ed includete quelli con una vasta portata sui social per invogliare ancor più follower a venire fuori. Se avete 10 marchi e ciascuno presenta 50 dei propri fan ad un altro brand, avrete aiutato ognuno di essi a raggiungere 450 nuovi potenziali clienti.

3) Focalizzatevi sulla consapevolezza del brand.

Si tratta di un gioco per attirare i clienti, non di un gioco sull’attribuzione diretta. Quando radunate i vostri brand, questo dà ai loro super fan la capacità di formare dei collegamenti con gli altri marchi. Non si tratta di portare una risposta diretta, di costruire delle entrate o di alimentare le vendite; si tratta di lasciare che le persone sperimentino il prodotto e la cultura del brand. Accentuate le caratteristiche visive, sonore, uditive od olfattive: tutto ciò che riguarda i sensi rafforzerà i collegamenti formati all’interno dello spazio di vendita.

Come agenzia di marketing, starete già intraprendendo tutti i passi essenziali per servire i vostri clienti. Ma ogni altra agenzia sta servendo i propri clienti con la stessa tattica. Fare le stesse cose dei vostri concorrenti significa stabilirsi sugli stessi ritorni o peggio. Avete bisogno di nuovi modi per aiutare i brand dei vostri clienti a prendere il volo. La creazione di uno spazio di “co-vendita” è stata una delle cose migliori che abbiamo fatto per i nostri clienti nel corso dell’ultimo anno. L’apertura verso nuove basi di fan ha elevato la consapevolezza di tutti i marchi e ha consentito ai clienti di vedere, sentire, gustare e sperimentare delle connessioni approfondite con i loro prodotti. (Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: https://blog.hubspot.com/marketing/digital-agency-brick-and-mortar-pop-ups#sm.000082tvfygwdcvq10g9fitqzwt6a

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

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