La guerra di Facebook agli annunci e ai contenuti ingannevoli

S4P MARKETING CONSIGLIA.

S4p Marketing Facebook guerra cloaking

Facebook ha annunciato qualche settimana fa di aver intrapreso nuovi modi per combattere il cloaking.
Secondo un post del blog pubblicato dal direttore di produzione del social network Rob Leathern e dall’ingegnere del software Bobbie Chang, il cloaking avviene quando la destinazione effettiva di un annuncio, di un post o di un contenuto viene erroneamente rappresentata per schivare il processo di revisione di Facebook e per mostrare contenuti di persone che si oppongono alle norme comunitarie ed alle politiche pubblicitarie del social network.
Come spiega il blog, un “cattivo attore” potrebbe creare una pagina web che mostri contenuti conformi ad un recensore di Facebook ma che mostri contenuti non conformi ad un normale utente di Facebook che clicchi sullo stesso link. Le pagine di destinazione coperte spesso includono contenuti truffaldini di pillole dietetiche, pornografici e di miglioramento dei muscoli, dice lo stesso post, e sono creati per portare un vantaggio economico attraverso questo tipo di inganno.
Facebook rimuoverà e proibirà qualsiasi inserzionista o qualsiasi pagina che partecipano al cloaking dalla sua piattaforma.
“Noi vediamo questo fenomeno come un’azione deliberata ed ingannevole”, affermano gli autori nel post del blog “e non la tollereremo su Facebook”.
Per meglio identificare e combattere il cloaking, Facebook sta utilizzando la sua intelligenza artificiale ed i suoi processi di revisione umana. “Ora possiamo osservare meglio le differenze nel tipo di contenuti offerti alle persone, che usano le nostre applicazioni, rispetto ai nostri sistemi interni”, scrivono gli autori.
Inoltre, il social network sta unendo le forze con altri partner del settore per affrontare questo problema, afferma il post del blog, e ha migliorato le sue politiche e la loro applicazione in tutti gli annunci, in tutti i post ed in tutte le pagine.
Queste pratiche hanno aiutato Facebook a rimuovere “migliaia di profili” negli ultimi mesi, secondo il post del blog. C’è molto da fare però. Come scrivono gli autori, “Stiamo sempre lavorando per combattere la diffusione della disinformazione e dei cattivi attori spinti da interessi economici che producono esperienze fuorvianti per le persone”.

(Adattamento e traduzione di L.M.)

Fonte: http://www.dmnews.com/social-media/facebooks-steps-to-combat-cloaking/article/680845/

S4P MARKETING CONSIGLIA è la nuova rubrica del nostro blog. Ogni venerdì, i 3 articoli, giudicati da noi più interessanti, presi dal web e pubblicati sui nostri profili Social verranno recensiti in questa sede e riproposti. Per informazioni e/o suggerimenti scriveteci o contattateci sui nostri Social!

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